Reclusione … spesso pensando a una casa di reclusione ci viene subito in mente il carcere, quel posto del quale la gente “onesta” ha tanta paura … senza sapere che dietro le sbarre ci sono persone che sognano un mondo migliore, persone come tutte le altre che per uno sbaglio pagano il prezzo più alto : essere guardati con paura, indifferenza o peggio, come nullità. Il mondo esterno dimentica che stiamo vivendo tutti sullo stesso pianeta e quindi il piccolo mondo della case di reclusione è anche il loro perché c'è soltanto un mondo, che è meraviglioso, e non fa differenza tra bravi e cattivi.
Siamo tutti figli di un solo Padre.
La differenza sta nel fatto che non tutti abbiamo le stesse opportunità e che, con il passare degli anni, questo mondo prima tanto meraviglioso e accessibile a tutti, è ora diventato il mondo del consumismo nel quale il potere dei soldi prevale su qualsiasi interesse trasformandoci in lottatori imparziali di un gioco d'azzardo nel quale nessuno vince.
Certo esiste ancora l'amore, quel sentimento indispensabile alla vita per il quale il cuore continua a pompare sangue mantenendoci vivi e impedendoci di diventare burattini portati dal vento alla ricerca di qualcosa di illusorio, senza sapere cosa sia, senonché lo chiamiamo felicità.
Questa vita è un'illusione ed è anche una grande disillusione constatare che alla fine non ci resta niente. La vita è un mucchio di sentimenti ed azioni alla perenne ricerca dell'assoluto … non è anche questo un tipo di reclusione che ci fa un danno peggiore di qualsiasi sbarra chiusa dietro le spalle? Si tratta infatti di non riuscire a vivere senza una continua ricerca di qualcosa che ci apra le porte di questo mondo imprevedibile come se fosse un continuo cadere nel vuoto.
La reclusione è quella che subiamo da parte degli altri che, come tutti, vivono alla ricerca … dimenticando però che c'è spazio per ognuno senza bisogno della sofferenza... quindi perché l'emarginazione e le differenze sociali? E' il modo in cui si tratta la vita che ci fa prendere delle decisioni più o meno sbagliate … e la vita è fatta degli uomini che, come la parola stessa dice, sono umani e non lo sarebbe più se fossero capaci di non sbagliare … reclusione vuol dire anche avere o subire dei pregiudizi che ci impediscono la vita di vivere la vita come arriva, giorno per giorno. Comunque la cattiveria non esiste.
È soltanto un'arma di difesa personale quando non si sa come far fronte alle diverse situazioni che si presentano sul nostro percorso … e ancora una volta ritorna la questione dei soldi, del bene materiale, ciò che ha cambiato il percorso naturale della vita! Perché abbiamo permesso e continuiamo a permettere che questo male ci cambi la vita facendoci dimenticare che siamo tutti una grande famiglia senza differenze di razza, colore, religione o identità politica?
Questa è l'uguaglianza tanto acclamata dalla Costituzione, basata sul lavoro, tanto ricca di parole che però sono portate via dal vento!
Essere dietro le sbarre è solo un tipo di reclusione: quella fisica, dura di certo, però sopportabile grazie al pensiero di un domani migliore … siamo nati liberi e moriremo liberi, non basta una porta chiusa dietro le spalle per togliere la libertà guadagnata con la vita!
La forza di volontà, l'illusione, l'amore per la famiglia e per la vita stessa continuano a far miracoli anche dietro le sbarre, dobbiamo soltanto ricordare che siamo noi a costruire il percorso futuro, che i Sogni sono soltanto sogni sino a quando diventano Realtà.… e la vita è stata così generosa che ci ha regalato il volar della mente che ci permette di evadere in posti meravigliosi dove tutto è serenità e dove non esistono bravi o cattivi ma soltanto uomini … con Sentimenti, Desideri, Speranze …
Nessuno nasce cattivo e neppure li diventa, è soltanto una questione di Personalità non definita e perciò fragile, facilmente influenzabile che, pur avendo subito il Giudizio degli altri, cade nello stesso gioco facendosi Giudice : una personalità che viaggia di Pregiudizio in Pregiudizio ed impedisce a se stessa di crescere ed emanciparsi … è questa la vera reclusione : ESSERE GIUDICATO e … GIUDICARE. Ci vuole una gran forza di vivere la vita per superare le sbarre senza conseguenze e ferite dell'anima e senza danneggiare quella libertà con cui siamo nati. Nessun tipo di reclusione ci può togliere la dignità e ciò che ognuno di noi è : persone meravigliose con sogni e speranze per un mondo pieno di amore, solidarietà, tolleranza, senza barriere di nessun tipo. Un mondo nel quale alla base di tutto c'è
il Rispetto!
Laura Nicolina Popescu – Ist. Tartaglia (Brescia) – Classe II
La reclusione non può soffocare la libertà
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