Osservare la natura e cercare di riprodurne strutture e processi. Questa può essere la via giusta per trovare nuove soluzioni tecnologiche, anche nel campo dell'energia.
Così hanno pensato al California Institute of Technology e al Lawrence Livermore National Laboratory di Berkeley, che hanno creduto in un progetto davvero affascinante: costruire una foglia artificiale in grado di eseguire la fotosintesi. Un progetto ambizioso, e al contempo coraggioso, sul quale i due istituti hanno deciso di investire creando, sempre in California, il Joint Center for Artificial Photosynthesis. Un centro di ricerca che riunisce una task force di fisici, chimici, ingegneri e biologi, completamente dedicato a questa sfida che, una volta vinta, potrebbe risolvere i problemi energetici dell'intero Pianeta.
La fotosintesi è il processo utilizzato dai vegetali per creare, a partire da acqua e anidride carbonica, la biomassa di cui sono composti e tutta l'energia che è loro necessaria per vivere. È, in definitiva, un delicato ed efficiente catena di reazioni chimiche per convertire l'energia del sole in energia chimica.
In particolare i ricercatori stanno cercando la via per utilizzare l'energia del sole, non tanto per produrre biomassa, quanto per ottenere idrogeno, una delle fonti energetiche ritenute più promettenti.
Quello che a Berkeley stanno cercando di fare è ottenere informazioni sempre più precise e dettagliate su struttura e comportamento delle molecole naturali, per poi ricrearle in laboratorio.
m. c. r.