Smaltimento troppo caro? E i rifiuti bergamaschi cercano «riparo» a Brescia. Dall’inizio dell’anno almeno una sessantina di Comuni della provincia di Bergamo (su duecento) ha infatti deciso di recedere dal contratto con l’impianto Rea di Dalmine per rivolgersi all’inceneritore di A2A.
Il motivo? La «liberalizzazione» consente alle Amministrazioni locali di prendere contatti con l’inceneritore più conveniente della regione Lombardia, che secondo i sindaci dei comuni «secessionisti» è quello bresciano.
Nella nostra città smaltire una tonnellata di rifiuti costa 92 euro contro i contro i 113 di Dalmine, ovvero circa il 20% in meno. In tempo di crisi è una percentuale che alletta.
Dalmine troppo caro, rifiuti in fuga verso Brescia
Una sessantina di comuni lasciano l'inceneritore bergamasco. L'impianto bresciano costa il 20 per cento in meno.
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