Mercoledì 26 gennaio l'annuncio da parte del sindaco, confermato due giorni dopo dalla delibera della Loggia. Martedì 1 febbraio l'entrata in vigore degli aumenti tariffari per gli autobus è stata accolta dai prevedibili mugugni dei viaggiatori, non senza un po' di sorpresa.
I venti centesimi in più necessari per acquistare il biglietto sono stati infatti reclamizzati sui media, ma non hanno trovato spazio nelle informazioni diffuse alle fermate e sui mezzi. Qualcuno l'ha scoperto in edicola o dal tabaccaio, i più amareggiati, per così dire, si sono visti applicare la nuova tariffa direttamente sul bus. Solo che in questo caso il biglietto è passato da 1,50 a 2 euro, per via della sua maggior durata, della validità nelle zone 1 e 2 e del sovrapprezzo per chi lo compra dal conducente.
Per le statistiche si vedrà, intanto Brescia Trasporti spiega di aver provveduto alla campagna istituzionale (attraverso giornali, tv, internet) e di aver adeguatamente preparato gli autisti, mentre il materiale informativo da posizionare sui mezzi è stato ordinato in tipografia, e dovrebbe essere disponibile nei prossimi giorni. È stato predisposto in modo che sia comprensibile da chiunque, considerato anche l'alto numero di stranieri che prende il pulmino.



