Valcamonica

Un viaggio sul ghiacciaio dell'Adamello con l’installazione «Ablazione sonora»

C'è tempo fino al 15 ottobre per visitare, e ascoltare, l'opera di Sergio Maggioni nella galleria del parco delle Terme di Boario
«Ablazione sonora» lo scorso anno al Musil di Cedegolo - © www.giornaledibrescia.it
«Ablazione sonora» lo scorso anno al Musil di Cedegolo - © www.giornaledibrescia.it

Da oggi fino a domenica 15 ottobre nella galleria del parco delle Terme di Boario si potrà visitare l’installazione immersiva «Ablazione sonora», creata dal ricercatore e artista del suono Sergio Maggioni in collaborazione con l’Università di Brescia.

L’opera propone un nuovo punto di vista sulla fusione del ghiacciaio dell’Adamello attraverso i suoi rumori, grazie ai dati raccolti nel 2021 e nel 2022 utilizzando quattro registratori bioacustici posizionati tra crepacci e fessure. Sono così state catturate 9.140 ore di suoni unici e sorprendenti che hanno consentito di cogliere in maniera immediata e sensoriale le forti influenze del cambiamento climatico. La galleria delle Terme diverrà così una stazione d’ascolto del ghiacciaio per un mese, svelando il futuro dell’esplorazione sonora glaciale e scoprendo il mondo segreto del ghiacciaio dell’Adamello attraverso l’arte e la scienza.

«Ablazione sonora», con la sua doppia installazione interattiva progettata per coinvolgere il pubblico, è un’opportunità per immergersi nella bellezza e nella fragilità della natura e per riflettere sul ruolo dell’uomo nella sua conservazione, in un viaggio nella fusione del ghiaccio adamellino attraverso il suo linguaggio sonoro.

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