Si chiama «Bilinia», variante dialettale di piccola castagna. È l’ultima trovata alimentare uscita dalla gerla del Consorzio della castagna di Valle Camonica. Una birra, con cui accompagnare gli altri prodotti tradizionali: i biscotti, le torte, le creme. Tutti, rigidamente, a base del frutto. Come anche le tagliatelle, il miele e l’acquavite.
Sapore, economia ed ambiente: sono le tre ragioni che sostengono l’impegno del Consorzio, con sede a Paspardo in piazza Marcolini (www.consorziocastagna.it). A prevalere è certamente l’ultima, con la volontà di difendere e valorizzare i castagneti camuni. Migliaia di ettari.
Venerdì sulle pagine del Giornale di Brescia vi raccontiamo come nasce la birra dalle castegne.
Se le castagne fanno la birra
Si chiama «Bilinia», variante dialettale di piccola castagna. È l’ultima trovata alimentare uscita dal Consorzio della castagna.

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