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ROGNO

Rifiuti in fiamme, cresce l'allarme per i danni ambientali


Valcamonica
21 apr 2019, 15:00

Un rogo devastante, difficile da domare, da cui si è sprigionata una densa colonna di fumo che nel corso delle ore ha invaso la Valcamonica, rendendo l'aria irrespirabile e facendosi sentire anche nella zona della Franciacorta.

Nel capannone del magazzino della Valcart, a Rogno, il fuoco ha incenerito depositi di carta, di plastica, copertoni, macchinari, attrezzature, autotreni e mezzi speciali. 

Sono serviti 15 automezzi per domare le fiamme, ma l’attenzione di tutti è ora concentrata sulle possibili esalazioni nocive provenienti dalla combustione di rifiuti come plastiche o copertoni ed è per questo che accanto al lavoro di spegnimento e smassamento sono iniziate anche le operazioni dei nuclei speciali per valutare gli eventuali danni ambientali.

 

L'incendio alla Valcart - Foto © www.ecodibergamo.it

 

Il sindaco di Rogno Dario Colossi ha quindi emesso un'ordinanza per la tutela dell'incolumità pubblica e privata dei cittadini che, fino al cessato allarme, invita i cittadini a mantenere porte e finestre chiuse, vieta le manifestazioni all'aperto e in attesa delle analisi dell'Arpa e dell'Ats, invita a non mangiare frutta e verdura raccolta all'aperto.

Sul rogo arrivano anche le prime reazioni. Per Dario Balotta, di Europa Verde, «si allarga in Valle Camonica la guerra dei rifiuti dopo i gravissimi incendi di Novate e Quarto Oggiaro dei mesi scorsi. Gli incendi ai depositi di rifiuti minacciano sempre di più la salute e la sicurezza dei cittadini. Bisogna puntare sul riciclo dei rifiuti sia speciali che urbani ed il loro smaltimento vicino ai luoghi d'origine deve essere un imperativo. Basta depositi di rifiuti di vasta area in controlla. Il rischio è che le ecomafie prendano il soppravvento sulla legalità per questo serve una reazione a partire amministrazioni locali».

 

 

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