Valcamonica

Edolo crocevia di accoglienza: profughi ucraini e afghani insieme

L’ex convitto Bim ospitava già 28 rifugiati di Kabul, ora è riparo per mamme e bimbi in fuga dalla guerra
UCRAINI E AFGANI, ACCOGLIENZA UNICA

Edolo crocevia dell’accoglienza della porzione più a nord della provincia. Se la scorsa estate la cittadina dell’alta Valcamonica si era distinta per l’arrivo di alcuni pullman di profughi afghani, ospitati nella base logistica dell’esercito, oggi la lingua straniera più parlata inizia a essere l’ucraino. Da una decina di giorni, infatti, la sede dell’ex convitto Bim, gestito dalla cooperativa Rosa camuna, ospita 32 cittadini scappati dai bombardamenti russi, quasi tutti mamme con bambini. All’i

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