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Il Lago d'Iseo set per il film con Alessio Boni


Tempo Libero
11 apr 2014, 14:02

Alla fine, l’ha spuntata il lago d’Iseo. Dopo due anni di ricerche che hanno portato la casa di produzione in lungo e in largo per i laghi italiani, il Sebino li ha battuti tutti. E così il film «Respiri», di cui da tempo si vocifera, sarà girato interamente sul lago d’Iseo: il regista, Alfredo Fiorillo, della casa di produzione indipendente romana L’Age D’or, se ne è innamorato subito, tanto da volerlo come unico teatro per il suo thriller psicologico, che tra maggio e giugno 2015 porterà sulle sponde bresciane e bergamasche attori di fama nazionale.

I vicoli e gli scorci di Iseo, la villa Faccanoni a Sarnico (per le riprese interne), la vista mozzafiato della Vello Toline, alcune viuzze di Paratico e immagini dall’alto, porteranno le acque del Sebino nel cinema italiano e internazionale.

Il protagonista del film non poteva che essere lui: Alessio Boni, barba e capelli incolti, che sul Sebino ci è nato, ormai 48 anni fa. «Quando il regista mi ha proposto questo film, cercava di farmi capire dove fosse il lago d’Iseo - scherza Alessio Boni alla presentazione del film ieri a Sarnico -. Pensavo che mi prendesse in giro o facesse il furbo. Invece non sapeva davvero che fosse la mia terra d’origine. È uno di quegli scherzi del destino: da ragazzo proprio qui a Sarnico pensavo e fantasticavo sul mio futuro di attore. E ora mi ritrovo a tornarci per girare un film in cui sono protagonista, insieme con un attore d’eccezione: il mio lago. Non può che farmi piacere, non fosse altro per il fatto che tornerò a vivere qui, a casa dei miei genitori (che erano presenti in sala, ndr.) per cinque settimane. Il copione mi assegna un ruolo molto intenso: sarò Francesco, un ragazzo profondamente complesso, alle prese con una trasformazione interiore, personaggio con il quale sento molte affinità interpretative».

«Respiri», in cerca di investitori italiani e stranieri, ha già incassato l’appoggio di alcune aziende bresciane, tra cui Carrara di Adro (guarnizioni industriali) e Polini di Paratico (distillati).

Per il lago d’Iseo si annuncia dunque un 2015 d’eccezione: non solo l’Expo, con la sua ondata di turisti, ma anche «Respiri» con il suo budget di oltre 1 milione e mezzo di euro che, secondo i promotori, rimarrà soprattutto in terra lacustre.

Sara Venchiarutti

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