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Brescia, il campionato delle rondinelle

La stagione 2021-22 del Brescia Calcio: una nuova avventura in serie B per la squadra di mister Pippo Inzaghi

L'INTERVISTA

Inzaghi dopo Frosinone-Brescia: «Il rigore era clamoroso»


Storie
Sport
20 set 2021, 23:47
Inzaghi dopo Frosinone-Brescia

Mister Inzaghi, è stata una partita complicata... «Dopo cinque gare non si può essere perfetti. Abbiamo iniziato bene, ma dopo essere passati in vantaggio abbiamo preso due gol evitabili. Poi nel secondo tempo la squadra ha costruito tanto e ha meritato il pareggio. E se ci avessero dato il rigore che hanno visto tutti...». Un rigore non dato al Brescia che ha acceso le proteste sul finale di partita contro il Frosinone, terminata 2-2 con le rondinelle che hanno agguantato il pareggio al 90'.

Restiamo sul rigore non dato a Moreo. Quanta rabbia c’è? «Mi sono arrabbiato molto soprattutto per il fatto che l’arbitro non sia andato al Var. L’anno scorso la Var mi ha giocato brutti scherzi e bisognerebbe chiarire l’utilizzo di questo strumento. Dal campo il rigore è apparso netto e non si può non fischiarlo. Ci dicano quando il Var deve intervenire perchè altrimenti si genera confusione e crea disagio»

Più contento della reazione o più arrabbiato per come la squadra ha ceduto nel primo tempo? «Questi sono i nostri cali e dobbiamo migliorare. Io sono appena arrivato e bisogna lavorare, però diciamo che in cinque gare abbiamo sempre fatto noi la partita. Andiamo avanti anche se ora hanno capito tutti come giochiamo e cercano di pressarci per farci muovere poco la palla e dobbiamo ovviare a questo con altre strategie»

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La difesa ha sofferto ancora troppo... «Dobbiamo migliorare dietro. Di gol in avanti ne faremo sempre tanti e non possiamo pensare a difenderci perchè comunque in difesa comunque vada concediamo sempre qualcosa»

Nel primo tempo Pajac ha sofferto tremendamente. Perchè non ha cambiato qualcosa? «Canotto fa soffrire qualsiasi difensore. Con Pajac volevamo dare pressione in avanti e infatti ha messo tanti cross ed è stato decisivo sul gol di Moreo. Sapevo che su Canotto non era facile da marcare e volevamo farlo correre all’indietro, ma loro sono stati bravi. È un rischio che sapevamo di correre. Abbiamo subito la velocità del Frosinone soprattutto in contropiede. Nel secondo tempo è andata meglio»

Dopo due pareggi consecutivi, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? «Mezzo pieno. Abbiamo vinto tre partite e pareggiate due. Non abbiamo ancora perso e la squadra è quella giusta e dobbiamo continuare, andando a migliorare. Sfide come queste ci faranno crescere».

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