Anche le delusioni possono portare buoni consigli. Sicuramente questo è il caso della Banca Valsabbina Millenium Brescia che, malgrado la sconfitta in finale playoff contro Trento, può fare un bilancio positivo della stagione terminata mercoledì sera al PalaGeorge. Due finali raggiunte in due anni consecutivi non sono certo un caso: sono frutto di un progetto che con un buon budget punta sull’entusiasmo e la crescita di atlete giovani, ma talentuose.
Per questo motivo hanno il peso di un dispiacere più che di un fallimento le lacrime a fine match di coach Alessandro Beltrami: «Se molte ragazze sono state chiamate per giocare da titolari in serie A1 - dice l’allenatore - significa che abbiamo fatto un buon lavoro. Quanto abbiamo fatto è stato riconosciuto dall’ambiente e non potremmo non esserne orgogliosi».



