Volley, A2: la Sicilia è terra di conquista per Valsabbina e Consoli

Valsabbina e Consoli conquistano la Sicilia. Nel campionato di volley di A2, esultano entrambe le squadre cittadine vittoriose rispettivamente con Messina e Catania, in entrambi i casi per 3-1.
La Valsabbina rischia, poi reagisce
Le Leonesse di Matteo Solforati per la terza giornata della Pool Promozione, al Palarescifina di Messina, superano la Gruppo Formula 3, al termine di una partita tutt’altro che scontata. Le siciliane, nonostante siano ultime in classica e reduci da due sconfitte (con Talmassons e Futura Giovani), mettono grinta e caparbietà in campo. La Valsabbina parte bene e ottiene un largo vantaggio, ma la troppa sicurezza tira un brutto scherzo alle bresciane.
Le padrone di casa punto su punto compiono una straordinaria rimonta e chiudono vittoriosamente sul 25-23. La reazione della Millenium non si fa attendere, messe da parte titubanze e cali di attenzione. Parrocchiale e compagne dominano il secondo parziale (16-25) e replicano nel terzo (12-25). Più equilibrato, invece, l’ultimo set che, dopo un lungo testa a testa, si chiude a favore di Brescia (20-25).
Le dichiarazioni
La Valsabbina conquista così tre punti fondamentali (sono 11 le vittorie consecutive conquistate dal 6 dicembre fino ad oggi) e mantiene la vetta della classifica della Pool Promozione in attesa che Costa Volpino e Talmassons recuperino il match posticipato al 25 febbraio a causa della finale di Coppa Italia di Serie A2, andata in archivio sabato sera con il successo delle bergamasche.
«La partenza è stata molto positiva: stavamo giocando bene e avevamo da subito preso un vantaggio importante – commenta Solforati –. Ho sbagliato anche io perché, complice il vantaggio, non ho fiutato il pericolo di un possibile recupero. Comunque, solitamente, in queste situazioni, succede anche che si lasciano dei punti per strada, invece noi siamo stati molto bravi a conquistare i tre punti».
Consoli, vittoria dalle due facce

Alla Consoli invece fa bene l’aria di casa. Dopo un lungo peregrinare in giro per l’Italia (tra campionato e coppa), ritrova una vittoria da 3 punti. A farne le spese la Sviluppo Sud Catania capitolata per 3-1. È comunque una Consoli dalle due facce. Quella bella e vincente, che lascia ben poco a qualsiasi avversaria. Ma pure quella incupita e nervosa che talvolta ha difficoltà nelle cose più semplici. Così accade nel primo set, con la squadra di Zambonardi solida in battuta, attenta in difesa, concreta in attacco: 25-17. Sembra invece prassi che dal secondo set la Consoli cambi pelle.
È capitato più volte in stagione che dopo un parziale esaltante, al rientro in campo ci sia un calo di attenzione. E con Catania, i troppi errori e il nervosismo dei bresciani permettono agli ospiti di vincere (23-25). Di nuovo la Consoli vola nel terzo set, grazie al servizio, attacco e contrattacco (25-14), per poi amministrare un quarto parziale ben incanalato all’inizio e gestito bene sino al termine, con il capitano Cavuto a chiudere le ostilità (25-20). «Venivamo da due sconfitte, una in campionato e una coppa, entrambe fuori casa – spiega Zambonardi –. Con Catania è servito un atteggiamento positivo dall’inizio alla fine. I siciliani sono una squadra fisica, con qualità in tutti i reparti, e nell’ultima partita hanno ben figurato contro Pineto. I ragazzi hanno interpretato bene i vari momenti della sfida, tanto da dominare il primo set».
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