Giovani

Tennis, Circuito di Natale: vincono amicizia e divertimento

La manifestazione andata in archivio non è stata semplice ma che ha saputo tenere fede alla tradizione
Due dei tantissimi giovani che hanno preso parte alla manifestazione
Due dei tantissimi giovani che hanno preso parte alla manifestazione
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In un periodo storico ricco di problematiche e incertezze il Circuito di Natale, manifestazione tennistica riservata ai più giovani, ha mantenuto fede alla sua tradizione decennale, regalandosi un’edizione di successo. Il percorso. Cinquecentocinquanta ragazzi hanno partecipato alle cinque batterie che si sono disputate a Castenedolo, Bovezzo, Gardone Valtrompia, Club Azzurri Brescia e Iseo, le quali hanno delineato poi il quadro dei quattro giocatori per categoria che si sono qualificati per il Master finale, disputatosi come d’abitudine al palazzetto di via Nullo in città il 5 e il 6 gennaio.

«Sono stati disputati circa 2.500 incontri - spiega Emidio Rossi, ideatore e organizzatore della rassegna - sempre nel rispetto delle normative vigenti. Al termine di ogni tappa abbiamo premiato tutti i ragazzi in modo da evitare assembramenti gli ultimi giorni. Le partite sono state giocate soltanto in presenza del maestro, che controllava il buon svolgimento della competizione: questa situazione ha permesso ai bambini di scendere in campo con meno pressione, in un ambiente di sportività e di amicizia». D’altronde è proprio questo il cardine principale attorno a cui ruota tutta la manifestazione: competere sì, ma senza l’assillo del risultato. «Ogni tappa è stata divisa su due giornate: una per la fase a gironi e l’altra per il tabellone ad eliminazione diretta successivo. Una formula nuova per garantire un buon livello di gioco e permettere ai ragazzi di esprimersi in campo solo per divertirsi. Questo ha fatto sì che si siano potute vedere grandi partite, che non avevano nulla da invidiare ai tornei veri».

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Un confronto che si è trasformato in gara, soprattutto col passaggio di categoria. «Il giorno delle finali, con ragazzi di annate diverse che scendevano in campo uno dopo l’altro - continua Rossi - si è potuta ammirare la graduale crescita della qualità del tennis, un semplice gioco per i bambini piccoli, uno sport quasi agonistico per gli atleti più grandi, più completi fisicamente e tecnicamente». Un appuntamento sentito che non delude mai. Basti vedere l’attesa con cui i piccoli atleti accolgono il periodo natalizio, durante il quale possono continuare a praticare il tennis e condividere momenti piacevoli con i loro amici.

I risultati delle finali. Cat. 2013/2014 Nathan Romano-Federico Triberti 7-4 Cat. 2011/2012 Amedeo Appiani-Armando Prederi 9-8 Cat. 2009/2010 Mattia Sterrantino-Valeria Piardi 9-2 Cat. 2007/2008 Jacopo Gandaglia-Filippo Micheli 9-4 Cat. 2006 Filippo Micheli-Leonardo De Sio 9-3.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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