Sci, atletica, canoa, judo e volley: è il 2025 degli «altri» Mondiali

Non ci sono Mondiali o Europei di calcio e nemmeno le Olimpiadi. Si direbbe che il 2025 sia sportivamente scarico, e invece no: Brescia vive la sua età dell’oro da qualche tempo e quindi anche un anno dispari - di quelli che genericamente sono senza appuntamenti clou - può regalare grandi emozioni. Emozioni Mondiali, per la precisione.
Filo rosso
Con un filo conduttore, la «caccia all’oro mancante». Che va dall’atletica (Marcell Jacobs nei 100 metri) alla canoa slalom (Giovanni De Gennaro nel K1 individuale), dal judo (Alice Bellandi) alla pallavolo (Anna Danesi). Insomma, gli eroi d’oro delle ultime e delle precedenti Olimpiadi, spostano ora il mirino sui Mondiali per provare a mettere in bacheca l’ultimo gioiello che manca alla collezione.
Per Marcell Jacobs, che a testa alta ha ceduto a Noah Lyles il trono a cinque cerchi dei 100 metri, l’appuntamento è per domenica 14 settembre. A Tokyo, nella sua Tokyo, dove entrò nell’Olimpo ormai 4 anni fa. E chissà che tornare nello stadio dei magici Giochi giapponesi non rappresenti lo stimolo giusto per andare a prendersi anche l’oro mondiale individuale, l’ultimo che manca a livello internazionale. A prescindere che il 2025 parta o meno dall’indoor (a marzo ci sono sia gli Europei ad Apeldorn che i Mondiali a Nanchino).
Olimpionici in carica

Vogliono l’oro mondiale sulla scia dei trionfi di Parigi anche Giovanni De Gennaro e Alice Bellandi. Il canoista ha già un titolo a squadre in bacheca (Praga 2013), ma da campione olimpico vorrà confermarsi numero uno iridato del K1 anche alla rassegna australiana di Penrith a inizio ottobre. A metà giugno (13-20) a Budapest, invece, Alice Bellandi vorrà il trono dei 78 chilogrammi del judo dopo l’argento di Abu Dhabi 2024 ed il bronzo di Doha 2023.
Sport di squadra
Un palmares mondiale fatto di argento (Giappone 2018) e bronzo (Pasi Bassi e Polonia 2022) lo vanta anche Anna Danesi, la roncadellese capitana dell’Italvolley femminile che ha conquistato l’oro agli ultimi Giochi. E l’oro, la banda di Julio Velasco, lo vuole anche alla rassegna iridata in Thailandia (22 agosto-7 settembre), dove Danesi e compagnia cercheranno quel titolo che saprebbe di chiusura del cerchio. Proprio come per Jacobs, De Gennaro e Bellandi.
Non l’oro, ma almeno un podio, vuole invece l’Italia della ginnastica femminile dopo l’argento olimpico. Con la bresciana Angela Andreoli impegnata nel recupero dopo l’operazione di metà novembre al ginocchio, l’ItalBrixia guidata da Enrico Casella sta già pianificando l’assalto mondiale da portare al campionato iridato in calendario dal 19 al 25 ottobre a Giacarta, in Indonesia.
Il 2025 degli «altri» Mondiali in realtà partirà presto, a febbraio, con la rassegna di sci alpino di Saalbach-Hinterglemm dove ci saranno anche i bresciani Giovanni Franzoni (sicuramente) e Marta Rossetti (verosimilmente).
In vasca
Cercheranno di andare a Singapore a luglio, invece, i fratelli Matteo e Michele Lamberti, che ai Mondiali vorranno esserci per un segno ben più tangibile di quello delle Olimpiadi. Ai primi Mondiali di ciclismo in Africa, invece, aspirano Scaroni e Calzoni.
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