Rugby Rovato: avviato lo smantellamento della squadra

Si è consumato nelle ore scorse quello che pare essere, a tutti gli effetti, l’ultimo atto del Rugby Rovato in serie B. La Fir ha infatti recepito e ufficializzato la rinuncia del club rossoblù al campionato cadetto; contestualmente, al termine della consueta riunione dei club bresciani del territorio, svoltasi nelle scorse ore, il club rovatese ha di fatto avviato lo smantellamento della formazione che domenica avrebbe dovuto affrontare l’Amatori Milano, a difesa del primo posto del campionato di serie B.
Le società del territorio, che finora - nella logica di rispetto e di tacito accordo che vige tra i club -, non avevano intessuto rapporti con i giocatori rovatesi «ribelli», ora hanno ricevuto il via libera dal Rugby Rovato stesso, il quale ha messo sul mercato i componenti della prima squadra.
Il fine è duplice: fare tabula rasa dei cosiddetti dissidenti per ripartire dalla serie C - e da un nuovo progetto di rilancio - e al tempo stesso liberarsi, attraverso la concessione del «nulla osta» ai giocatori stessi, di coloro che frequentano ancora oggi le strutture sportive dello stadio Pagani per l’allenamento. Una sorta di «abbandonate la nave» che è quindi partito e coinvolge tutti gli atleti, compresi i quattro giocatori che non avevano aderito alla protesta della Seniores; uno di questi, infatti, Andrea Manenti, sarebbe vicino alla firma con il Rugby Franciacorta. Venerdì, inoltre, si è svolta una sorta di ultima cena tra la seniores e gli Old Rovato, a confermare i titoli di coda.
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Ma il futuro? Il Condor dice addio oggi alla B e lo fa almeno per quest’anno. La questione però resta aperta e sul tavolo, perché la querelle sulla democraticità del club, alimentata dall’accesa assemblea pubblica di sabato scorso organizzata dai tesserati e giocatori dissidenti alla quale ha preso parte anche l’amministrazione comunale, vivrà uno snodo decisivo nelle prossime settimane: l’ex direttore sportivo Stefano Sacrato e Federico Quaglia, ex consigliere del club, hanno intrapreso azioni legali nei confronti della dirigenza.
L’esito potrebbe provocare un effetto domino che porterebbe, è stato spiegato dallo stesso ex direttore sportivo Sacrato, all’annullamento della decisione del direttivo di ripartire dalla C.
Quel che resta è un guazzabuglio che vede Rovato e l’intera provincia orfane di una delle protagoniste del campionato di B. La Fir – la quale ha già comunicato la cancellazione della partita in programma domenica contro Amatori Milano e, ovviamente, di tutte le sfide che avrebbero visto coinvolto il Rovato - con tutta probabilità sanzionerà il ritiro della squadra con una multa di circa duemila euro. La sanzione entrerà così nel più ampio dossier che la procura federale sta componendo, portando con molta probabilità nuovi grattacapi al club rovatese.
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