Rugby

Rugby, Calvisano corsaro a Padova: contro il Patrarca finisce 28-19

Gianluca Barca
La Tiesse Robot passa sul campo su un campo ostico cambiando faccia dopo l’intervallo
Uno scatto del match tra Padova e Calvisano - Foto Bottacin
Uno scatto del match tra Padova e Calvisano - Foto Bottacin
AA

Il Calvisano sopravvive all’imboscata del Petrarca e a un primo tempo di prolungato letargo primaverile: la vittoria in rimonta alla Guizza, 28-19, vale cinque punti e il secondo posto in classifica, grazia alla sconfitta del Verona ad Avezzano.

Mattia Zappalorto, il coach della Tiesse Robot, aveva ragione a non fidarsi di un’avversaria che può cambiare pelle a seconda degli uomini a disposizione. E infatti, l’innesto nella cadetta petrarchina di qualche elemento di maggior esperienza (ottimo l’estremo Della Silvestra) ha trasformato la squadra rispetto alla sconfitta 40-10 al San Michele all’andata.

Il primo tempo

Per tutto il primo tempo il Calvisano è apparso decisamente in difficoltà al cospetto di una formazione che al 3’ era già davanti grazie alla meta sotto i pali di Ravanelli, innescato da un buco in mezzo al campo di Trez, e capace di replicare alla mezz’ora con un bello sfondamento di Federico Mastrodomenico al termine di un’azione insistita davanti alla linea avversaria.

Sempre nel corso dei primi 40 minuti, l’arbitro aveva deciso, tra le proteste del pubblico di casa, di non considerare vantaggio acquisito da parte della formazione giallonera (palla toccata in avanti di Padova in touche) una lunga sequenza di fasi nei 22 avversari interrotta dall’intercetto di un giocatore di casa la cui corsa sarebbe terminata certamente in meta.

Sembravano esserci le premesse per il classico pomeriggio di un giorno da cani. Il Petrarca giocava in modo ordinato, difendeva bene sugli attacchi ospiti poco ispirati, muoveva altrettanto bene il pallone al piede e impediva ai gialloneri di avanzare. Il Calvisano viceversa appariva pigro sui punti di scontro, poco preciso nelle scelte di gioco e in difficoltà nell’interpretare i tempi di ingaggio in mischia dettati dall’arbitro Merli.

Poi a un passo dall’intervallo, da una touche nei 22 metri padovani, Talavou Maa, il migliore dei suoi fino a quel momento, sfondava da distanza ravvicinata e permetteva alla Tiesse Robot di andare al riposo con 5 punti di distacco.

Svolta

Alla ripresa del gioco, in campo si presentava un altro Calvisano: Talavou, ancora lui, improvvisava una gran volata palla in mano, resisteva a due o tre placcaggi, correva per quaranta metri e concludeva la sua azione con un tuffo in meta, purtroppo per lui rimanendo infortunato a terra. Sostituito per la sublussazione alla spalla, l’infortunio a fine match è sembrato meno grave di quanto paventato al momento dell’uscita dal campo.

Trascinati dalle sue folate, i gialloneri avevano comunque cambiato marcia e, poco dopo, era Williams a seminare il panico nella difesa del Petrarca: l’azione si prolungava per ulteriori fasi sotto i pali avversari e Bini metteva a segno la terza meta. Bella partita, con belle azioni da parte di entrambe le squadre, orgogliose e determinate ad aggiudicarsi il match: la meta di Balasso, con partenza da mischia, a pochi metri dai pali del Calvisano, riportava a due punti la formazione padovana, ma l’ultima parola toccava ancora ai gialloneri col calcio in touche spettacolare di Bruniera.

Dalla rimessa laterale l’incrocio con Williams proiettava il centro in meta: gioco, partita e bonus. Domenica (a Roma c’è Italia-Inghilterra) si riposa, poi al San Michele arriverà il Valsugana.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...