Mariano Bandera chiama a raccolta gli amici e la storia del Calvisano. Un anno fa, poche ore dopo aver ricevuto l’incarico di presidente, succedendo a Francesco Casali, Bandera aveva concluso il suo messaggio di investitura dicendo «auguri alla squadra, a tutti, me compreso». Dodici mesi più tardi tocca a lui traghettare il Transvecta in una nuova era.
Situazione
L’augurio deve essere raddoppiato. Alfredo Gavazzi, gran patron e amministratore delegato del club, combatte da settimane contro complicate vicissitudini fisiche che ne hanno minato la possibilità di stare vicino al suo Calvisano. Al presidente tocca dunque il compito di tracciare le linee guida dell’immediato futuro. «Siamo ai primi passi di una nuova era - dice Bandera -, per questo ho chiamato a raccolta tutti quelli che nei tempi più o meno recenti sono stati legato al Calvisano: sponsor, amici, sostenitori vari. Le risposte nella maggior parte dei casi sono state positive, a dimostrazione che i colori di questa squadra hanno lasciato il segno in chi ha avuto modo di conoscere questo ambiente da vicino».



