Una ragazza nata sull’Oglio per rivestirsi d’argento doveva tuffarsi nella Senna. Il fiume è l’ambiente naturale della vita di Veronica Yoko Plebani, che con ventiquattr’ore di ritardo ha acciuffato la seconda piazza nella prova di triathlon.
Meno male che c’è stato il rinvio, perché in quel giorno in più Plebani ha fatto quadrare un cerchio destinato a rimanere aperto senza quell’ultimo sprint, più mentale che fisico, compiuto proprio a ridosso del via.



