Pelé è «passato» da Quinzano. Qui gli è stata dedicata una statua dopo i Mondiali del 1990 disputati in Italia, qui è arrivata una sua dedica, non di quelle scritte dalla segretaria, ma invece pensata e siglata da lui, dalla prima all’ultima lettera con firma speciale, autentica e assolutamente rara.
Giacomo Gandaglia, personaggio di Quinzano, ci scrive sempre a proposito degli eventi particolari di ogni genere passanti per la sua terra e ci ricorda l’aneddoto. «Intanto - precisa - Pelé va scritto con l’accento acuto ed è bene accennato nella dedica inviata a mio padre Pietro, morto dieci anni fa, un bravo artista. Lui aveva creato una scultura per il grande Pelé e aveva inviato le fotografie in Brasile con cinque mila lire, caso mai il campione avesse dovuto pagare qualche spesa di consegna e restituzione...».



