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La trattativa per portare Ronaldo alla Juve

Pare fatta, ma Pérez vuole che sia CR7 a dare l'annuncio, mentre Torino si prepara ad accogliere il giocatore
Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo - Foto Ansa/Epa Friedemann Vogel
Cristiano Ronaldo con la maglia del Portogallo - Foto Ansa/Epa Friedemann Vogel
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Più che una frenata, una questione di forma. Florentino Pérez non vuole essere ricordato come il presidente che ha venduto Cristiano Ronaldo, pertanto esige che sia il fuoriclasse portoghese a venire allo scoperto, come fece Xabi Alonso nel 2014, annunciando la sua ferma volontà di lasciare il Real Madrid per approdare alla Juventus. 

Secondo il quotidiano spagnolo AS, Perez non ha cambiato idea sulla cessione di CR7 a 100 milioni (la clausola è di un miliardo), in cambio però Ronaldo deve presentarsi ai media dicendo chiaramente che va via per sua volontà e deve ringraziare il club, e il presidente, per questi 9 anni. Un prezzo che il Pallone d'oro non pare intenzionato a pagare, a differenza di quanto fece Xabi Alonso nell'estate del 2014: nonostante il fresco rinnovo biennale, il regista spagnolo fu ceduto al Bayern Monaco per soli 9 milioni di euro. In compenso dichiarò nel corso di una conferenza stampa che «il club non voleva che me ne andassi, è stata una mia richiesta, non condivisa, ma capita».

I quotidiani spagnoli, come il Marca, sono sicuri che Ronaldo abbia dato la propria parola ad Andrea Agnelli. Segnali incoraggianti per la Juventus arrivano anche dall'Inghilterra: fonti vicine al Manchester United, scrive «The Independent», spiegano che i Red Devils hanno cercato di capire se un ritorno di Ronaldo all'Old Trafford fosse possibile - e in tal senso si è mosso il vicepresidente esecutivo Ed Woodward -, ricevendo però come risposta che «ci sono stati progressi significativi con la Juventus». Sempre il quotidiano inglese sottolinea che «nonostante si dica che il Real Madrid venderà Ronaldo per 100 milioni di euro, fonti vicine al club precisano che il punto di partenza di qualsiasi negoziazione è la clausola rescissoria da 1 miliardo».

Nel frattempo, Torino resta in fibrillazione. I preparativi per l’arrivo di Ronaldo comprendono anche questioni legate alla sicurezza, tanto che all’aeroporto di Caselle è stato preparato un servizio d’ordine che coinvolge anche militari. 

 

 

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