Dal 6 dicembre anche il calcio dilettantistico si adegua alle nuove norme sanitarie in materia di Covid. Nei giorni scorsi la Figc ha diramato il nuovo protocollo sanitario, che intende rafforzare l’opera di contenimento del virus. Partendo da questo nuovo testo il presidente del Comitato provinciale Stefano Facchi ha illustrato con una comunicazione alle società le modifiche introdotte rispetto alle ultime disposizioni.
Innanzitutto, vanno definiti i significati di Green pass rafforzato, rilasciato alle persone vaccinate, e di Certificazione Verde Covid-19, che viene invece concessa a chi non è vaccinato, ma ha un tampone valido nelle 48-72 ore precedenti l’allenamento o la gara. In questo senso cambia poco per le società di Eccellenza, che già prima della partita richiedevano ai propri tesserati non vaccinati un tampone negativo. Ora il tampone negativo valido però è sempre richiesto ai non vaccinati che intendono usufruire anche degli spogliatoi. Riguardo alle altre categorie sotto l’Eccellenza Facchi precisa che chi intende usufruire degli spogliatoi deve essere in possesso di Green pass rafforzato oppure di un Certificato Verde Covid che viene rilasciato con tampone negativo. A chi invece si allena e gioca all’aperto, ma non usufruisce degli spogliatoi viene richiesta solo la consueta autocertificazione.
Queste dovranno presentare un foglio firmato con la dichiarazione del rispetto di tutte le norme anti-Covid, e quindi Super Green pass o tamponi negativi per accedere agli spogliatoi. Le limitazioni non riguardano invece gli Under 12 e gli esenti. Ancor più stringenti le norme per gli sport al chiuso, in questo caso il calcio a 5. Ad eccezione di Under 12 ed esenti potranno allenarsi e disputare le gare solo coloro i quali sono in possesso di Green pass rafforzato. Alcune società stanno già pensando di organizzarsi per utilizzare strutture all’aperto.
Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.



