La salita di Montecampione regala emozioni forti al Giro d'Italia. Il giovane ciclista sardo Fabio Aru (23 anni, team Astana) ha vinto la quindicesima tappa (Valdengo - Plan di Montecampione) staccando nettamente un Rigoberto Uran in difficoltà nel tenere la ruota del fuggitivo. Il colombiano della Omega Pharma-Quickstep trapiantato a Buffalora è arrivato al traguardo con 42'' di ritardo, circondato dalla grande festa dei tifosi accorsi numerosi lungo i tornanti che consegnarono Pantani alla storia dopo un duello entusiasmante con Tonkov.
Nella classigica generale, Uran mantiene la maglia rosa sulle spalle con 1’ e 03'' di vantaggio sul secondo, l’australiano Cadel Evans, 1’50'' sul polacco Majha e 2’24'' proprio su Fabio Aru, quarto e primo degli italiani.
Appena sceso dalla bicicletta Aru, con le lacrime agli occhi, ha ringraziato i compagni di squadra e dedicato a loro la vittoria di oggi. A chi chiedeva cosa cambia per lui e per il Giro dopo questa giornata straordinaria, il corridore della Astana ha risposto sereno: «Ho ancora tanto da imparare e da crescere. Per me oggi non cambia niente, tutto resta come prima»

