È andato in fuga per cercare gloria, ma anche per fare da punto di riferimento al giovane Pellizzari, destinato a diventare il futuro corridore italiano per le corse a tappe, e conquista il premio di più combattivo. Il quinto Giro del bresciano Alessandro Tonelli si è concluso con la sua terza fuga in questa corsa collezionando complessivamente 413 chilometri in avanscoperta. Che non è il suo record, ma alla fine il ragazzo di Bornato si dice soddisfatto. «Forse i risultati personali non sono stati all’altezza, ma delle mie prestazioni sono molto soddisfatto perché sono andato più forte dello scorso anno. In realtà siamo andati tutti un po’ più forte».
Tonelli è stato protagonista nella tredicesima tappa da Riccione a Cento con 126 chilometri col vento in faccia, nella tappa bresciana da Manerba a Livigno con ben 177 chilometri davanti e infine ieri con 110 chilometri.




