Mi sa che il pronostico di inizio Giro, ovvero di una lotta fra Roglic e Ayuso, ora rischia di vacillare. Per entrambi. Ieri lo sloveno ha pagato dazio sul Grappa e per fortuna che Bernal è scattato a soli due chilometri della vetta. Una giornata no può capitale a tutti, ma quasi quattro minuti da Del Toro e tre dagli altri non sono affatto facili da recuperare. Invece Ayuso, pur restando lì al terzo posto, non ha finora dato segnali sulla sua condizione, è sempre stato salvato dalla squadra che ora ha i piedi in due scarpe, ma se nei prossimi giorni si accorgerà che lo spagnolo non è in condizione, opterà per il messicano. Dal canto suo Del Toro continua a stupirmi, anche per la sua maturità agonistica. Ma deve superare l’ostacolo della terza settimana dal momento che non si è mai misurato su questa distanza. È l’incertezza di questo Giro che lo rende avvincente.
Giro d’Italia, pronostico da rifare: Del Toro continua a stupire
Caruso dopo un inizio difficile sta riacquistando un bel colpo di pedale
Beppe Martinelli

Il messicano Isaac Del Toro - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.


