Finalmente! Come italiani e come bresciani, ce l’abbiamo fatta a vincere questa tappa al Giro d’Italia. Non dico che fosse preventivata, ma ho sempre detto che Christian Scaroni, se sta bene, queste gare può portarle a casa. Credo che la nostra provincia sia contenta di questo risultato e lui assolutamente se lo merita per la stagione che ha fatto quest’anno: quattro vittorie non sono poche, questa è la ciliegina sulla torta.
Quando a marzo si è infortunato alle Strade Bianche, gli ho detto che non tutto il male veniva per nuocere. Aveva una gran condizione, sarebbe stato difficile conservarla fino al Giro d’Italia. A inizio corsa era nervoso, sembrava non ingranasse, ma ero convintissimo che avrebbe trovato una vittoria di tappa. Lo conosco da quando era nelle giovanili: è uno che se ingrana, sbaglia poco. È un corridore intelligente, a volte nervoso, ma intelligente. Quando è partita la fuga, ieri, l’unico che mi faceva realmente paura era Pello Bilbao, ma non è lo stesso degli altri anni e non so se poi si è fermato per aspettare Tiberi.



