Ciclismo

L’ottima annata di Christian Scaroni, argento al trofeo Laigueglia

Per il 27enne bresciano è il settimo podio stagionale con tre vittorie in quella che già dopo due mesi si può già classificare come la sua migliore annata in carriera
I festeggiamenti di Christian Laigueglia © www.giornaledibrescia.it
I festeggiamenti di Christian Laigueglia © www.giornaledibrescia.it
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Ancora uno strepitoso Christian Scaroni sul podio e stavolta su una grande classica italiana che apre il calendario nazionale.

Il bresciano portacolori dell’Xds Astana si classifica al secondo posto nella 62esima edizione del Trofeo Laigueglia alle spalle di un incontenibile spagnolo Juan Ayuso dell’Uae Emirates. Il catalano già due volte sul podio di questa corsa, ha cercato in tutti i modi di staccare i suoi compagni di fuga e nell’ultima ascesa al Colla Micheri l’unico a restargli a ruota è proprio il bresciano. La coppia ottiene un vantaggio massimo di 13 secondi ma in fondo alla discesa vengono raggiunti da uno sparuto drappello di corridori. Nella volata finale Ayuso leva di ruota i compagni d’avventura mentre Scaroni è bravo a battere gli altri al fotofinish.

Bilancio positivo

Per il 27enne bresciano è il settimo podio stagionale con tre vittorie in quella che già dopo due mesi si può già classificare come la sua migliore annata in carriera e confermandosi numero 1 stagionale. L’ultimo bresciano sul podio del Laigueglia è stato Sonny Colbrelli nel 2016 mentre in precedenza hanno conquistato la seconda piazza Simone Ponzi (2011), Pierino Gavazzi (1981) e Beppe Martinelli (1980). Vittoriosi in questa classica di inizio stagione sono stati solamente Michele Dancelli (1968 e 1970) e Pierino Gavazzi (1979 e 1989).

Le reazioni

«Sono soddisfatto per la mia prova, sapevamo che Ayuso era il grande favorito, ci ha controllato in salita e poi ha disputato un’ottima volata. Da parte mia ho cercato di staccarlo in salita, ma non c’è stato verso».

Un inizio stagione folgorante che ti permette ora di finire sul taccuino del neo ct Villa. «Da qui a fine stagione quando ci saranno mondiali ed europei ne corre ancora di tempo, ma se devo dirla tutta mi si addicono di più gli Europei. Il circuito finale sarà in Francia dove pochi giorni fa sono arrivato quinto perchè ho sbagliato strada».

Adesso quali programmi hai? «Con la squadra – spiega Scaroni – abbiamo deciso di puntare alle corse di un giorno, Giro a parte, e salterò la Tirreno e Sanremo ma sabato corro le Strade Bianche. È la prima volta da pro sugli sterrati anche se da dilettante ho corso l’Eroica con buoni risultati. Poi vedremo se correre la Coppi e Bartali oppure il Trittico delle Ardenne prima del Giro».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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