Unitas Coccaglio, Ravazzolo raggiunge quota 100 gol in carriera

Traguardo importante per il centravanti: «Mi ispiro a Berardi e a Icardi, anche se il riferimento più vicino resta papà Corrado»
Alberto Rossini
Francesco Ravazzolo con la maglia celebrativa per i 100 gol in carriera - © www.giornaledibrescia.it
Francesco Ravazzolo con la maglia celebrativa per i 100 gol in carriera - © www.giornaledibrescia.it

C’è un nuovo bomber nel prestigioso club dei 100 gol in carriera. Si tratta di Francesco Ravazzolo, attaccante ventiseienne dell’Unitas Coccaglio che, nella sfida di domenica contro il Ponte Zanano, ha timbrato il cartellino per la centesima volta in carriera, mantenendo i neroverdi in testa al girone F di Prima categoria, appaiati al Chiari a punteggio pieno.

Nove tornei

Da 0 a 100 in nove campionati, perché il conteggio di Ravazzolo parte dalla stagione 2016/2017, con la rete messa a segno con il Lograto all’esordio in Prima. Da lì il passaggio al Montorfano Rovato in Promozione, con cui incrementa il suo bottino di un altro gol, prima del definitivo salto di qualità arrivato in Seconda nel 2018/2019 con la maglia dell’Aurora Travagliato, mettendo a referto 15 centri. Nei due anni successivi, complici anche gli stop causati dal Covid, trova la via del gol per sei volte, prima dello sbarco all’Unitas Coccaglio con cui si afferma definitivamente firmando 72 gol dal 2021 al 2024.

A tutta

L’avvio di questa stagione è già col piede sull’acceleratore, con l’ex Lograto che ha già firmato ben 5 reti tra campionato e Coppa, mettendo ora nel mirino l’obiettivo dei 100 gol con la maglia dell’Unitas.

«È un traguardo che fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di raggiungere - ammette Ravazzolo -. Qui a Coccaglio ho trovato un ambiente speciale, in grado di darmi fiducia e continuità e il risultato è venuto da sé. A livello personale toccare quota 100 con la maglia dell’Unitas sarebbe un bell’obiettivo. Si potrebbe raggiungere con una buona stagione entro maggio e penso che nessuno abbia mai tagliato questo traguardo. Significherebbe aver dato veramente tanto».

Da seguire

Di modelli a cui ispirarsi Ravazzolo ne ha almeno due, ma è certamente il padre Corrado quello da cui ha imparato di più. «Per le mie caratteristiche mi ispiro a Berardi, ma guardo con ammirazione anche a Icardi pur avendo altre doti. Sicuramente il riferimento più vicino resta mio papà, perché avendo collezionato oltre 250 presenze in C, mi ha aiutato molto con la sua esperienza».

E il futuro cosa riserverà? «In estate sono arrivate offerte importanti anche da Eccellenza e serie D - conclude l’attaccante -, ma prima di lasciare un ambiente fantastico come Coccaglio ci si deve pensare bene. Sicuramente da qui a cinque anni mi vedo ancora in campo, vedremo poi in che categoria».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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