Sei gol subiti in 13 minuti, il mister dell’Erbusco ritira la squadra

Giovanni Gardani
È successo nel match di Terza categoria Under 21 contro lo Sporting Chiari: «C’era scarso impegno». L’allenatore si è dimesso, la società assicura: «Finiremo la stagione»
I ragazzi dell'Erbusco, Terza categoria Under 21 - © www.giornaledibrescia.it
I ragazzi dell'Erbusco, Terza categoria Under 21 - © www.giornaledibrescia.it
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La decisione è stata presa da un singolo, andato dritto per la propria strada anche dopo le tre richieste dell’arbitro: «Sei sicuro?». La risposta di Luca Archetti, allenatore dell’Erbusco Under 21, è stata irremovibile. Una scelta ferma e singolare, che potrebbe portare anche a una decisione inusuale da parte del giudice sportivo, come vedremo.

I fatti

Già, ma cosa è successo a Erbusco sabato pomeriggio? La gara Erbusco-Sporting Chiari di Terza Under 21 girone E è stata sospesa dall’arbitro Ratti di Brescia al 13’ del primo tempo sul risultato di 0-6 per lo Sporting Chiari. Archetti non se l’è più sentita di lasciare in campo i suoi, che stavano subendo un gol ogni due minuti di media, e ha chiamato a sé il direttore di gara per comunicare il ritiro della squadra.

«È stata una decisione soltanto mia, dovuta ad un attimo di scarsa lucidità – spiega lo stesso Archetti a mente fredda – ma figlia dello scarso impegno dei miei calciatori. Non ho visto alcuna voglia in campo e ho deciso di fare terminare la partita. Mi assumo tutte le responsabilità di quanto deciso e infatti mi sono già dimesso: in settimana incontrerò la società per formalizzare il tutto».

La reazione

Da parte del club franciacortino il dado sembra già tratto. «Non ci è piaciuta la decisione presa dall’allenatore, anche perché per noi è caduta come un fulmine a ciel sereno – spiegano dalla società –. Abbiamo poi scoperto che gli stimoli erano un po’ venuti meno da entrambe le parti, ossia sia da parte del mister verso i ragazzi che viceversa. Le dimissioni saranno accettate, ma vogliamo anche confermare che la squadra terminerà regolarmente il campionato a cui sta prendendo parte: l’obiettivo è onorare l’impegno fino alla fine, il ritiro di sabato rimarrà un caso isolato».

La controparte

Anche lo Sporting Chiari, parte in causa suo malgrado, commenta l’episodio. «Non vogliamo entrare in dinamiche che non ci competono – precisano dal club – ma ci è dispiaciuto che sia finita così: da parte nostra abbiamo giocato come sempre, senza sconti e senza regalare nulla all’avversario. Avevamo pensato di fare un po’ di turnover a risultato acquisito, ma non c’è stato tempo perché la partita è stata sospesa troppo presto».

Le possibili sanzioni

E veniamo ora al capitolo giudice sportivo, che a livello regionale si pronuncerà giovedì: scontati la multa e il -1 in classifica per l’Erbusco, non lo 0-3 a tavolino. Dato infatti che lo Sporting Chiari non ha colpe per quanto accaduto, non è esclusa l’omologazione dello 0-6 conseguito al momento della sospensione per non togliere i tre gol in più di differenza reti favorevole.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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