Serie B femminile, le punte di Brescia e Lumezzane regine del gol

Sergio Cassamali
Romina Pinna e Magdalena Sobal sono in vetta alla classifica marcatori. Caratteristiche diverse, ma stessa fame
Pinna e Sobal - © www.giornaledibrescia.it
Pinna e Sobal - © www.giornaledibrescia.it
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L’ultima sosta del campionato di serie B femminile vede quattro giocatrici al comando della classifica marcatori con 16 gol all’attivo. Due di queste, insieme a Martina Gelmetti del Bologna e Caterina Bargi del Genoa, sono tra gli indubbi punti di forza di Lumezzane e Brescia. Si tratta infatti di Romina Pinna (’93) e Magdalena Sobal (’04), rispettivamente punta rossoblù e biancazzurra, molto simili nella fame di gol che le contraddistingue, diverse invece quanto a fisicità e modo di approcciarsi all’area avversaria.

La rossoblù

Romina Pinna (con i suoi 51 chilogrammi per 165 centimetri di altezza) non è certo un gigante, ma ha una capacità innata di farsi trovare sempre pronta alla stoccata decisiva; sa essere letale negli ultimi sedici metri e riesce anche a costruirsi da sola il modo per arrivare a colpire. Ha realizzato le sue 16 reti in maniera diversa: colpendo dal dischetto, sorprendendo il portiere con spettacolari parabole da lontano o i difensori con giocate geniali, oppure è stata implacabile nell’approfittare in ogni minimo spazio che le è stato concesso in campionato dalle avversarie di turno nelle vicinanze della porta. Caratteristiche che ovviamente si sono affinate con il passare degli anni, ma che le hanno sempre permesso di frequentare i piani alti della classifica marcatori di serie B. È andata a segno in ben 15 delle 24 partite che ha disputato sinora, facendo così le fortune del Lumezzane.

Romina Pinna abbracciata dalle compagne
Romina Pinna abbracciata dalle compagne

La biancazzurra

Magdalena Sobal ha invece saputo recuperare alla grande il gap dovuto a un infortunio che l’ha costretta a saltare le prime cinque gare di campionato ed altre due che si è procurata da sola per l’espulsione rimediata in seguito ad un fallo di reazione nella partita con la Freedom del 2 marzo scorso. Giocatrice possente, ha trovato davvero pochi difensori, almeno in serie B, in grado di tenerle testa. Ama giocare in profondità sapendo cogliere la sua capacità di attaccare gli spazi grazie ad accelerazioni micidiali, per poi scatenare il suo tiro squassante. In Alice Berti, bravissima dal canto suo a procurarle quegli spazi di cui ha bisogno, ha trovato la partner ideale per esprimere un potenziale che è ancora da esplorare sino in fondo, vista anche la sua giovane età. Per capire la sua importanza nell’economia della squadra cittadina è sufficiente un solo dato. Senza la sua presenza in campo il Brescia ha ottenuto appena tre punti in sette partite, il resto (32) li ha conquistati con e insieme all’attaccante polacca.

Magdalena Sobal, pilastro del Brescia Femminile
Magdalena Sobal, pilastro del Brescia Femminile

Obiettivo

Se Pinna e Sobal sono i fantastici terminali offensivi delle nostre due squadre di serie B (quinta e sesta in campionato) è evidente che poco avrebbero potuto incidere senza il supporto delle compagne di squadra e della capacità dei due allenatori (Mazza per il Lumezzane, Valenti per il Brescia) di metterle nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio. E così di certo sarà nelle sei gare che ancora mancano al termine della stagione (a partire da domenica 13), nelle quali, oltre alla miglior classifica possibile per le rispettive squadre, sia Pinna sia Sobal andranno alla caccia del primato assoluto della classifica marcatori. E chissà che non sia proprio il derby del 27 aprile (quart’ultima di campionato) al centro sportivo Rigamonti a decretare chi sarà la «regina» delle attaccanti del campionato di serie B 2024-25.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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