Il D-Day ha emesso un primo verdetto: il Franciacorta, fin qui, è il re dei derby. A differenza dello scorso anno, quando la squadra franciacortina aveva perso tutti i confronti di campionato tra bresciane (vincendone solo uno in Coppa Italia), in questa prima parte della stagione gli amaranto hanno fatto l’en plein: due successi di misura in campionato - 0-1 contro il Lumezzane e 3-2 con il Desenzano - e una vittoria in rimonta contro il Breno in Coppa Italia (3-1). Tre partite diverse, accomunate dallo stesso esito e da una costante: la presenza in campo di Alberto Boschetti.
Il fattore Boschetti
Se, infatti, il Franciacorta è il re dei match bresciani, il centrocampista originario di Carpendolo è il principe dei derby, essendo l’unico giocatore della rosa franciacortina ad aver disputato tutte e tre le gare dall’inizio alla fine. «Non avevo fatto caso a questa statistica - commenta il giocatore amaranto -. Essendo bresciano, sento molto queste partite e cerco sempre di dare il massimo. Rispetto allo scorsa stagione, tutta la squadra ha fatto delle ottime prestazioni». A influire su questa statistica personale, l’espulsione che il classe ’96 ha rimediato con la Varesina nella gara di campionato precedente al derby di Coppa, che gli ha «negato» il turnover, concesso da Sgrò a quasi tutti gli altri stakanovisti nella partita con il Breno. Una sfida nella quale Boschetti è risultato decisivo con l’assist per il 3-1, così come essenziale è stato il suo apporto nel successo sul Desenzano, impreziosito dal gol del 2-1. Una rete di forza, determinazione e astuzia.



