Il Breno sfoglia la margherita: scende Del Prato, sale Carobbio

Il nodo da sciogliere è relativo al tecnico per il dopo Tacchinardi: in lizza anche Soave e Preti
Breno, interesse per mister Filippo Carobbio, ex Ciliverghe - © www.giornaledibrescia.it
Breno, interesse per mister Filippo Carobbio, ex Ciliverghe - © www.giornaledibrescia.it
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Cambiare strada non significa per forza rivoluzionare. Anche se la fine di un’epoca tecnica, con il saluto consensuale di Mario Tacchinardi al club, potrebbe avvicinare il termine stravolgimento. Nulla di tutto questo, nelle intenzioni del dg del Breno Andrea Foresta. «Per la prima volta da quando sono direttore, possiamo iniziare il mercato già a fine maggio e questo può aiutarci. In ogni caso - spiega - la volontà è quella di tenere lo zoccolo duro della rosa ed apportare qualche miglioria, come è stato anche negli anni scorsi. Si partirà naturalmente dal tecnico, poi dovremo battagliare sui giovani, oltre a qualche over. Molti ragazzi hanno due anni di contratto e sono felici di rimanere, dunque siamo sereni. In totale prevediamo una decina di entrate e molte di queste faranno parte della batteria Under, che andrà rimpolpata con le nuove quote, che andranno dal 2001 al 2004».

Sul tecnico Foresta non si sbilancia: ma se sembra raffreddarsi la pista Ivan Del Prato, i rumor arrivano lontano da Breno, dato che il club preferisce non esporsi.

«Annunceremo l’allenatore entro una decina di giorni», è l’unica concessione alla quale si lascia andare Foresta. Ipotesi. Alcune voci, come detto non confermate, parlano di Filippo Carobbio, di Cristian Soave (in uscita dal Desenzano Calvina, dove potrebbe arrivare proprio Mario Tacchinardi), di Stefano Preti. Ma è presto per gli azzardi, anche se l’impressione è che il club abbia già l’accordo con il nuovo tecnico e aspetti soltanto di ufficializzarlo.

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Sul mercato, invece, la bella stagione del Breno ha attirato le sirene di altri club della provincia, tornati grandi dopo le rispettive promozioni: ad esempio il Lumezzane sembra avere messo gli occhi su Patricio «Pato» Goglino, fantasista classe 2001, che sembra avere qualche richiesta anche in C (ma che in D farebbe la differenza ancora come Under), mentre Massimiliano Tagliani piace all’Ospitaletto tornato in Eccellenza. Alla base. È tuttavia molto presto per sbilanciarsi: il primo tassello, infatti, sarà necessariamente la guida tecnica. Tutto il resto (dalle conferme ai nuovi arrivi) verrà a cascata, come un gigantesco effetto domino.

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