«Sì, questa è la mia migliore stagione, senza dubbio». Lo dice con sicurezza, Carmine Marrazzo, classe 1982, bomberissimo dell’Atletico Castegnato e del girone C d’Eccellenza, con 21 centri in 20 giornate, per una media superiore al gol a partita. «Ma in realtà io ho giocato qualche minuto in meno - rivendica Carminator - se è vero che spesso sono entrato a gara in corso, per pochi spezzoni. A conti fatti, ho segnato 21 gol in 16 partite, la media fatela voi». Sono esattamente 68,5 i minuti che trascorrono tra una rete e l’altra. E l’Atletico Castegnato, col sacco di Prevalle, è entrato ufficialmente in zona play off.
Soddisfazione
«Capisco benissimo il nostro allenatore, Paolo Quartuccio, quando fa il pompiere - spiega Marrazzo -. È vero che siamo ora nelle prime cinque, ma dietro nessuno sta mollando e dunque, in questo campionato così equilibrato, non possiamo ancora sentirci salvi. La quota per la permanenza in categoria, a mio avviso, è 37-38 punti, dunque mancano ancora tre vittorie per stare tranquilli. Certo, una volta arrivate quelle, possiamo avere ambizioni legittime. Il successo di Prevalle dice che siamo maturi: abbiamo vinto bene, concedendo poco a una signora squadra, che infatti era seconda in classifica. Ad ogni modo la morale è semplicissima: prima ci salviamo, prima possiamo pensare in grande». Alle porte. Bedizzolese, Darfo Boario e Valcalepio: nelle prossime tre partite vi giocate molto. «E infatti Quartuccio aveva predetto che fra un mese avremmo conosciuto il nostro destino e il nostro obiettivo. Ecco, sono d’accordo anche su questo. Se non falliamo le prossime sfide, dovremo toglierci la maschera. Non prima però».



