«Vincere un campionato è sempre bello, ma riuscirci dopo un periodo difficile lo rende magnifico»: così Sergio Viotti celebra il primato lontano da casa, con il Sant’Angelo Lodigiano, nel girone B di Eccellenza. Con la leadership certificata domenica nell’ultimo turno (+3 sull’Offanenghese), il portiere classe ’90 - bresciano doc del Villaggio Badia ed ex rondinella - ritorna quindi sul campo in serie D, dopo averla salutata a marzo 2020, quando venne dato lo stop alle competizioni per la pandemia.
Da allora, per motivi vari, si era preso una «pausa forzata», senza mai comunque abbandonare la passione per il calcio e per il suo ruolo tra i pali. Accettata l’offerta del Sant’Angelo, è diventato la saracinesca del club rossonero, trascinato anche dalle parate dell’ex professionista (200 le presenze tra serie B e C con le maglie di Brescia, Triestina, Grosseto, Juve Stabia, Cremonese, Monza, Martina Franca e Giana Erminio).



