Game over. Con una giornata d’anticipo, il titolo del girone G di Prima categoria ha trovato un detentore: è il Cellatica che, complice il pari dell’antagonista Lodrino con l’Urago Mella, impugna lo scettro di re e si assicura un biglietto per la Promozione senza passare dai play off o dallo spareggio con il team valtrumplino, il cui distacco di 4 punti è ormai incolmabile. Ma questo non è l’unico verdetto emesso ieri nella sfida sul campo del Real Leno. Passando infatti dal vertice al fondo della classifica e ponendo la lente sui padroni di casa, appare evidente che le loro speranze di centrare i play out si siano esaurite a 90 minuti dal termine del campionato: con il ko subito dalla capolista (0-2), è diventata certa la retrocessione.
E, ancora: mantenendo il focus sulla formazione di Gilardi, doveroso annotare anche come al 27’ della ripresa si sia chiusa - accompagnata da una standing ovation - la carriera di due pilastri della squadra, quali il portiere Livio Girelli (‘86) e il mediano Emanuele Dada (‘85). Amici da una vita, che hanno iniziato a muovere i primi passi calcistici nel club bassaiolo.



