Bonzi, gemelli del gol: il Calcinato capolista culla grandi sogni

I consanguinei nel motore della prima della classe: domenica cross di Roberto, mentre Davide segna al Gambara
Giovanni Gardani
I gemelli Davide e Roberto Bonzi del Calcinato
I gemelli Davide e Roberto Bonzi del Calcinato

Roberto di mestiere fa il collaudatore di frigoriferi industriali. Davide, invece, è impiegato amministrativo. Sono due professioni diversissime tra loro, ma è una delle poche differenze, tra i due calciatori del Calcinato. Che, in comune, hanno il cognome, Bonzi, e la data di nascita: 14 novembre 1997. Sono fratelli. Gemelli eterozigoti, dunque leggermente diversi nei connotati. In campo, comunque, si trovano a meraviglia. «Anche fuori, in realtà – sottolinea Roberto –, perché a volte basta cogliere uno sguardo, una smorfia di Davide, per capire cosa stia pensando. Del resto, il Dna non mente».

Affinità

«L’affinità in campo – suggerisce Davide – credo si leghi invece alla carriera. Da quando abbiamo 9 anni abbiamo sempre giocato insieme. Prima le giovanili a Montichiari, fino alla soglia della prima squadra. Poi, essendo di Calcinatello, l’approdo al Calcinato tra Promozione, Seconda e ora Prima categoria».

Domenica, nel derby bresciano col Gambara, cross di Roberto e zuccata di Davide per il gol che di fatto ha deciso la partita, poi chiusa sul 3-1. Prima volta? «Vado a memoria e dico di sì, anche perché Roberto è terzino e io, da mediano, non segno tantissimo», spiega Davide. «In realtà il mio gemello non ha buona memoria – sorride Roberto –, perché la stessa identica cosa è avvenuta in questo torneo nel 7-0 contro la Nuova Curtatone».

A casa

Gol in famiglia, vittoria nel derby e primo posto con annesso titolo di campioni d’inverno. Chissà che festa a casa... «In realtà i nostri genitori ci tengono sempre sulla corda – spiega Davide –. Gli anni scorsi prima veniva la scuola, giustamente. Da qualche anno, invece, anche mamma, se non vinciamo, la domenica sera ci tira le orecchie. Però entrambi i nostri genitori vengono sempre al campo: ci tengono parecchio».

Quale dote Roberto invidia a Davide? «Direi la sicurezza. A volte vorrei avere le sue certezze, anche in campo oltre che fuori. È molto sicuro di sé».

Il Calcinato primo in classifica è un caso? «L’effetto sorpresa valeva lo scorso anno – sottolinea Davide –, quando eravamo neopromossi e nessuno si aspettava la nostra partenza sprint. Quest’anno abbiamo iniziato un po’ meno bene, perché molti ci temevano e ci aspettavano al varco. Ora il passo è giusto: proviamo a sognare». «Non solo – aggiunge Roberto –. È cambiato il girone e i campi mantovani sono spesso al limite. Per una squadra come la nostra, che prova a giocare palla a terra, in trasferta è spesso molto difficile».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Summer GardaSummer Garda

L'inserto in omaggio col GdB in edicola il 6 settembre

SCOPRI DI PIÙ
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ