I casi di violenze verbali o fisiche nei confronti degli arbitri restano un tema purtroppo d’attualità anche sui campi della provincia bresciana.
Prendendo atto del recente «incremento di episodi spiacevoli» di questo tipo, il presidente delegato del comitato provinciale della Lega nazionale dilettanti di Brescia, Alfredo Zanetti, esprime la propria ferma condanna nei loro confronti.
«Senza colpevolizzare nessuno nel dettaglio – sottolinea –, il mio è un invito generale al rispetto delle regole che veicolano il gioco del calcio, nonché e soprattutto delle persone coinvolte: il riferimento va indistintamente a pubblico, giocatori, dirigenti e direttori di gara. Una figura, quest’ultima, che ricordo peraltro essere equiparata ad un pubblico ufficiale secondo l’art.583-quater del Codice penale. Ciò premesso, desidero quindi sensibilizzare ogni “attore” ad adottare un comportamento consono, al fine di evitare analoghe situazioni in futuro», conclude Zanetti.



