Stefano Mascio se ne va, a Orzinuovi la B Nazionale con Zanotti
Trecentocinquanta giorni. Tanto è durata l’esperienza orceana di Stefano Mascio, e ora l’addio è ufficiale. Se a Treviglio se ne andò sbattendo la porta con indignazione, la dipartita da Orzinuovi è velata di tristezza. Il rammarico per un progetto – quella tra l’imprenditore di origine campana e l’ex patron Francesco Zanotti – mai veramente decollato.
Ma la pallacanestro nella cittadina della bassa bresciana si appresta ad un nuovo, ennesimo capitolo. Perché da semplice idea ora la fusione con la vicina Crema pare più che percorribile. In primis, però, a tenere banco è il saluto che Stefano Mascio affida a una conferenza stampa per pochi intimi, quasi in punta di piedi. Certamente in antitesi rispetto all’effervescenza che è tipica di colui che è a capo della società Blu Basket.
Le parole
«Questa è una serata particolare – afferma, negli spazi dell’Enoteca Centrale di Orzinuovi –. Mai avrei pensato potesse accadere dopo solo un anno. Saluto Orzinuovi con rammarico. Come già anticipato nei giorni successivi l’ultima partita di campionato. Nella prossima stagione non disputeremo più qui le nostre partite casalinghe. Siamo costretti a un nuovo trasloco. Venendo meno ai patti, Zanotti ha reso inevitabile questo epilogo. Molto più semplicemente precludendo l’utilizzo del PalaBertocchi (l’impianto è in gestione all’ex presidente biancoblù fino al 2032, ndr) dobbiamo trovare una nuova casa».
Con ogni probabilità sarà a Bergamo, nonostante sia corsa contro il tempo (l’iscrizione al prossimo campionato di serie A2 va formalizzata entro la fine del corrente mese). Per uno Stefano Mascio che si appresta a lasciare – e con lui se ne va la seconda serie nazionale, spettacolo apprezzato dall’ormai competente pubblico bassaiolo – sono pronti a fare ritorno nel quartier generale orceano proprio l’ex presidente Francesco Zanotti con il direttore sportivo Alessandro Muzio. Scottati sì dalla recente esperienza, ma altresì desiderosi di tornare in pista, così da creare una nuova realtà a cui i tifosi potranno appassionarsi.
Pronti a ripartire
«Di certo non è stato un anno facile – esordisce l’ex playmaker, tra i tanti epurati della gestione Mascio, raggiunto telefonicamente –, ma siamo pronti per ripartire. Con la stagione che volge al termine, è normale che abbiano luogo le prime chiacchierate. La nostra situazione è particolare, anche considerata l’impossibilità ad acquisire un titolo sportivo. Alla luce di questo, l’ipotesi di una fusione con Crema non è fantascienza, ma siamo lontani da una definizione. Da parte nostra c’è la volontà che il prossimo anno a Orzinuovi si disputi un campionato di serie B Nazionale, e i cremaschi sono un interlocutore serio. Ottenuta la salvezza solo lo scorso weekend (nel play out contro i laziali di Cassino, ndr), ora potremo confrontarci consapevoli che il tempo a disposizione non manca». A differenza della serie A2, nella terza serie le scadenze slittano a giugno.
«Vogliamo metterci alle spalle ciò che è stato – conclude Muzio –, con l’obiettivo di salvaguardare un patrimonio che è di tutti».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Sport
Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.
