Basket, B Interregionale: la Gardonese cade nel finale a Pordenone

È una montagna russa dalla quale i valtrumplini scendono con le ossa rotte quella andata in scena in terra friulana questa sera: contro Pordenone la Gardonese viene superata sul finale 72-64 al termine di 40’ di sorpassi e controsorpassi. È una sconfitta che fa male alla truppa di Sguaizer, muso avanti da metà secondo quarto all’inizio dell’ultimo e superata definitivamente solo a 4’ dalla sirena conclusiva: un po’ per la beffa e un po’ perché una vittoria avrebbe consentito finalmente un aggancio al gruppone di mezza classifica.
I ragazzi di Sguaizer, invece, restano in terzultima posizione a 12 lunghezze: Montebelluna, domata questa sera da Gorizia, rimane a due punti di distanza, mentre a quattro lunghezze figurano Iseo, Padova e Trieste. Non basta ai biancoblù la prestazione in doppia cifra del duo inedito Amo (16 punti) e Davico (13): Malbasa trascina i locali ad una vittoria fondamentale per i biancorossi, che rosicchiano così varie posizioni nell’ancora compatta metà classifica.
Il match
Sono i locali a partire forte. Sul 5-5 i friulani danno un colpo di reni, trovando un parziale di 11-0: Gardone annaspa e si ritrova sotto ai 10’ (20-10), mandando a segno in tutto il quarto solo Amo, Paci e Cravedi. La sveglia per la truppa di Sguaizer arriva nella seconda frazione: Mascadri stappa la situazione dall’arco, e i valtrumplini rosicchiano il gap fino al 29-29, siglato da Lui. Ora il blackout cala per i locali: dopo qualche minuto di impasse Gardone sorpassa con Davico e tiene il muso avanti fino alla sirena di metà (35-36) nonostante qualche errore conclusivo da parte di tutti.
La ripresa
Al ritorno sul parquet, la musica non accenna a cambiare: Gardone non consente appigli ai ragazzi di Melli, distanziati fino al meno sette dalle lunghe leve bresciane. Pordenone non viene mai seminato del tutto, ma ai 30’ il tabellone luminoso segna ancora 51-48 in favore dei bresciani.
Succede tutto nell’ultima frazione: Mandic pareggia subito i conti e Bozetto sorpassa senza patemi (53-51), Amo riacciuffa il risultato e la testa della sfida, e la gara diventa un alternarsi di sorpassi, pareggi e controsorpassi serrati, nei quali nessuno sembra voler mollare la presa. Superata la metà, però, l’impalcatura valtrumplina scricchiola: Malbasa dalla lunetta trova il 64-60, Davico accorcia, ma Mandic, Malbasa e Cardazzo trovano il colpo di reni decisivo. Il risultato fugge via, e Gardone alza bandiera bianca.
Il tabellino
Pordenone-Gardonese 72-64
Pordenone: Cardazzo 7, Fazzi 8, Vittorio Maria Basso ne, Cagnoni, Malbasa 19, Ballati 7, Ballati ne, Ragagnin 9, Mandic 16, Bevilacqua, Bozzetto 4, Iacopini 2. Allenatore: Milli.
Gardonese: Franchi ne, Davico 13, Cravedi 9, Santi, Tonut 9, Lui 4, Amo 16, Leonardo Basso 3, Mascadri 5, Sambrici, Paci 5. Allenatore: Sguaizer.
Note: parziali 20-10, 35-36, 48-51.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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