Basket

Basket, B Interregionale: troppo Pordenone per la Gardonese

Alessia Tagliabue
Finisce 80-62 al PalaCrisafulli: appena due giocatori in doppia cifra per la Migal, che si arrende alla superiorità degli avversari
Lorenzo Porta, autore di 10 punti - © www.giornaledibrescia.it
Lorenzo Porta, autore di 10 punti - © www.giornaledibrescia.it
AA

Metterci il cuore, nello sport, è sempre lodevole. Nonostante gli infortuni, nonostante i chilometri di trasferte, nonostante le doti indubbiamente superiori degli avversari, nonostante una sfortuna che a Gardone sta assumendo tinte quasi tragicomiche e che condanna anche questo fine settimana una Migal che ormai può contare davvero solo sul cuore. A Pordenone è un eloquente 80-62 il risultato che campeggia al PalaCrisafulli dopo 40’ a senso unico in una gara dominata con ferocia dai ragazzi di Longhin, che toccano anche il +30.

Prove individuali

I friulani dell’ex Dalcò gestiscono i biancoblù senza patemi: con Davico ai box, e Basso a seguire Motta nel settore di chi questa stagione la finirà in tribuna, la ciurma di Perucchetti sbarca ad est con una coperta che più corta di così non si può. E se il cuore nello sport è lodevole, a questa Gardonese sicuramente non basta: in doppia cifra ci vanno solo Grani (11 punti per il lungo trevigiano) e baby Porta (10, e quest’anno sempre molto bravo a rispondere presente quando la necessità lo imponeva). Seguono Jovanovic (9), Mazzantini (8), Malagnini (7), e Tonut&Renna (6 a testa): spade spuntate, insomma, per tutti, sia per chi ha avuto un minutaggio basso in altre gare, sia per chi di solito a Gardone è garanzia.

Il match

È Dalcò a inaugurare la gara con una bomba che vale come saluto ai suoi ex compagni di squadra: Mazzantini ricambia, Dalcò ribadisce da due, Santi pareggia i conti e i friulani decidono di lasciare qua i valtrumplini. Dal 5-5 i padroni di casa ribaltano infatti gli ospiti con un secco 13-0 che raggela i bresciani: Tonut interrompe timidamente la centrifuga dei locali dopo 5’ di agonia, ma ai 10’ il risultato è di 23-12. Il secondo quarto si apre con un 6-0 a tinte biancorosse: Jovanovic dall’arco si fa sentire dopo 3’ di silenzio ospite, e i ragazzi di Perucchetti cercano di restare quantomeno in scia. Il gap, però, non accenna a diminuire: Gardone sbaglia, Pordenone, invece, no, e sulla sirena di metà è 41-27.

La sinfonia al PalaCrisafulli non cambia: il terzo quarto è di totale blackout per i bresciani, che incassano un parziale di quarto di 26-14 che chiude virtualmente una sfida nella quale in realtà i valtrumplini non entrano mai. Pordenone rinfodera gli artigli solo all’ultimo giro di boa, dopo aver chiuso ai 30’ sul 67-41: i locali lasciano più respiro ai biancoblù, che possono erodere un gap ormai diventato insormontabile. Alla fine, è esordio anche per il giovanissimo Festa, a cui vanno gli ultimi due punti della gara.

Il tabellino

Pordenone-Gardonese 80-62

Sistema Pordenone: Cardazzo 8, Burei 5, Cassese 2, Boscariol 3, Cecchinato 9, Dalcò 12, Cerchiaro 13, Barnaba 20, Mandic 6, Bozzetto ne, Raffin, Adamo 2.

Allenatore: Longhin

Mi.ga.l Gardonese: Davico ne, Porta 10, Santi 3, Grani 11, Tonut 6, Festa 2, Basso ne, Jovanovic 9, Mazzantini 8, Renna 6, Malagnini 7.

Allenatore: Perucchetti

Arbitri: Bragagnolo e Gorza.

Note: parziali 23-12, 41-27, 67-41.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@Sport

Calcio, basket, pallavolo, rugby, pallanuoto e tanto altro... Storie di sport, di sfide, di tifo. Biancoblù e non solo.