Basket B Interregionale, niente impresa a Ferrara per la Gardonese

La Migal, in netta difficoltà, è costretta ad arrendersi alla Bondi Arena: finisce 79-53 per gli emiliani
Alessia Tagliabue
Igor Jovanovic, miglior marcatore dei suoi con 19 punti - © www.giornaledibrescia.it
Igor Jovanovic, miglior marcatore dei suoi con 19 punti - © www.giornaledibrescia.it

Era una sconfitta annunciata, messa in preventivo già in una vigilia nella quale – come in tutte le situazioni di emergenza – lo sguardo era già puntato alle prossime tre gare, decisamente più abbordabili per una squadra in difficoltà come la Gardonese. E così è stato, nonostante lo sforzo messo in campo dai valtrumplini nel primo e nel terzo quarto: alla Bondi Arena Ferrara vince per 79-53, e i ragazzi di Perucchetti rimediano così la terza sconfitta – di peso – consecutiva.

Per i biancoblù a dare lotta sono i senatori: un granitico Jovanovic scrive a referto 19 punti, Davico 13, seguono Mazzantini (9) e Sambrici (6). Alla Migal, però, non basta: con le rotazioni ancora ridotte all’osso (come anticipato Tonut e Grani non si sono mossi dalla panchina), e contro una delle prime della classe, Gardone non dispone decisamente delle forze per mettere in campo un miracolo.

Il match

Gli ospiti partono forte con Mazzantini e Jovanovic, strappando un rapidissimo 5-0: Ferrara cerca di arginare il gap, ma i valtrumplini sono scaltri a tenere il muso avanti con Basso e Davico, che dall’arco infila l’11-7. Gli emiliani rispondono con Drigo e Marchini, Gardone si appella a Jovanovic, e lo strappo si assottiglia, fino all’aggancio dalla linea di carità a firma di Solaroli. La gara si fa tirata: Nieves sorpassa, il solito glaciale Jovanovic riacchiappa il 18-18, e a Casagrande risponde Sambrici. Ai 10’ è 20 pari. È qua che per la Migal si spegne la luce: Tiagrande inaugura la seconda frazione dalla lunetta, e Ferrara sfodera gli artigli, imponendo un 5-0 che distanzia gli ospiti.

I biancoblù inseguono con Jovanovic, ma il castello di carte crolla: Nieves infila la bomba, Tio lo emula, e gli emiliani volano sul più dodici. Jovanovic infila il settimo punto dei punti totali raccolti nel quarto dai valtrumplini, e la sirena di metà suona su un eloquente 40-27. Al rientro sul parquet, Gardone rimane in affanno e Marchini dall’arco infila il 46-27. Toccato il meno diciannove, però, gli uomini di Perucchetti reagiscono d’orgoglio, infilando un secco 15-2 che porta le firme su tutti di Davico (8 punti per lui). I biancoblù agganciano il meno sei, e Ferrara corre ai ripari, liberando Marchini dall’arco. I polpastrelli di tutti si congelano, e ai 30’ è 53-44. Sackey stappa l’ultimo giro di boa, Sambrici gli fa eco, ma Gardone non ne ha davvero più, e molla la presa: i padroni di casa dilagano, e con un parziale netto di 26-9, chiudono sulla sirena sul 79-53.

Il tabellino

Ferrara-Gardonese 79-53

Adamant Ferrara: Dioli ne, Sackey 8, Casagrande 7, Drigo 6, Nievas 13, Tio 13, Yarbanga 2, Solaroli 20, Chessari, Ballabio ne, Braga ne, Marchini. Allenatore: Benedetto

Migal Gardonese: Davico 13, Porta, Santi, Grani ne, Tonut ne, Sambrici 6, Basso 3, Jovanovic 19, Mazzantini 9, Renna 3, Malagnini. Allenatore: Perucchetti

Arbitri: Bragagnolo e Tramontini.

Note: parziali 20-20, 40-27, 53-44.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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