Quando due indizi fanno una prova: l’Agribertocchi è il top di categoria

Coppa Italia dopo la Supercoppa. Due le chiavi dei successi orceani: gruppo senza solisti e Calvani
Una domenica da ricordare: l’Agribertocchi alza la Coppa Italia di serie B - © www.giornaledibrescia.it
Una domenica da ricordare: l’Agribertocchi alza la Coppa Italia di serie B - © www.giornaledibrescia.it

Due indizi fanno una prova. Dopo sei mesi e due trofei in bacheca non v’è timore d’essere smentiti. Almeno finora, l’Agribertocchi Orzinuovi è la squadra più forte della serie B. Senza se e senza ma. Invero, se la Supercoppa conquistata a settembre contro Roseto sconsigliava voli pindarici - troppo cocente la delusione della stagione appena trascorsa e troppe le incognite in merito alle sfidanti - ecco che la Coppa Italia conquistata domenica a Busto Arsizio contro Rieti ha tutto il sapore di una piacevolissima conferma. Ed il successo assume ancor più valore considerate le avversarie. Vigevano e Rieti sono squadre meritatamente ai vertici dei rispettivi gironi, composte da giocatori che in categoria hanno sempre recitato la parte del leone e con alle spalle una storia assolutamente inviabile (basti ricordare lo squadrone reatino ai tempi di Brunamonti e Meely, oppure le numerose stagioni disputate dai ducali nell’allora A2).

Virtù

Orzinuovi possiede una delle caratteristiche necessarie per puntare alla vittoria finale. Nonostante il gruppo sia interamente nuovo - circostanza pressoché inevitabile vista la retrocessione, ma non per questo trascurabile - i ragazzi di coach Calvani sembrano conoscersi da una vita. Il gruppo biancoblù sta bene insieme e lo si vede tanto nelle vittorie (tante) quanto nelle sconfitte (pochissime). Un gruppo umile, ma non per questo falsamente modesto. Giocatori del calibro di Leonzio, di Gasparin e di Planezio ben conoscono le rispettive potenzialità, ma nessuno si erge a solista. Tutti sono al servizio degli altri. Tutti sono focalizzati sull’obiettivo. E con i due allori conquistati è inevitabile che la possibilità del grande slam sia concreta.

Il punto

La stagione, però, solo ora entra nel vivo. Ancora otto partite e sarà tempo di play off, e coach Calvani lo sa bene. Appunto, coach Marco Calvani. Il vero artefice della stagione fin qui disputata dall’Agribertocchi Orzinuovi. Il condottiero capitolino è arrivato in punta di piedi (nonostante il pedigree), ha predicato pazienza senza fare proclami e la ricetta è risultata azzeccatissima. Mai una lamentala, mai una parola fuori posto. Grande tenacia, grande cultura del lavoro. Gasparin e compagni hanno interiorizzato e messo in pratica sul parquet. Adesso arriva il bello e pure il difficile. Se lo scalpo della vincitrice della Superocoppa era già di un certo prestigio, ora la vittoria della Coppa Italia alza ulteriormente il livello. A partire dalla prossima avversaria - precisamente Vicenza, da affrontare domenica, in trasferta - tutti vorranno fregiarsi di aver battuto l’Agribertocchi Orzinuovi. 

Proprio quella squadra capace di ottenere in un sol colpo Supercoppa e Coppa Italia. Elementare. Il gruppo biancoblù ne è consapevole, deve migliorare (come predicato da coach Calvani al termine della sfida contro Rieti), ma - allo stato attuale - tutto dipende da Gasparin e compagni. Perché non serve Sherlock Holmes, il celeberrimo investigatore. Perché due indizi fanno una prova.

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