Petrucelli torna a Brescia: Germani-Trapani sarà una gara speciale

Mille modi diversi per parlare di lui. D’altra parte, John Petrucelli è John Petrucelli. Il suo ritorno a Brescia dopodomani, sabato, per Germani-Trapani, non passerà sottotraccia. La società siciliana ha fatto sapere che le uniche parole ufficiali prima della sfida d’alta quota (si giocherà al PalaLeonessa, con palla a due alle 20.30) saranno pronunciate da coach Repesa, coadiuvato, peraltro, da un altro grande ex, Andrea Diana, e pure da Isaac Jenkins, già player development coach biancoblù. John parlerà... in campo, come ha sempre fatto. Stavolta, con una canotta che non si è abituati a vedergli addosso.
L’impronta
Mille modi diversi per parlare di lui. Con la Pallacanestro Brescia è stato due volte il difensore top della Lba, al termine della stagione 2022-2023 e al termine di quella 2023-2024. Il 19 febbraio 2023 ha alzato la Coppa Italia. Peraltro in circostanze particolari, perché tornava in campo dopo un lungo infortunio, giusto in tempo per la manifestazione del Pala Alpitour.
L’italoamericano è tale in tutti i sensi perché è passato da qui. Negli accordi che lo hanno portato da Ulm a Brescia era infatti compreso l’impegno del club con sede a San Zeno affinché l’esterno potesse recuperare la documentazione necessaria per avere il passaporto italiano. Ottenuto il documento nell’estate del 2022, John ha debuttato con la Nazionale allenata da Pozzecco, trasformando il proprio status sportivo.

Asset societario
Per la Germani è diventato sempre più un asset. E ogni estate – specie da quando il giocatore è appunto diventato italiano – il suo nome è stato sempre al centro di speculazioni di mercato. Lo vorrà l’Olimpia Milano? Lo prenderà la Virtus Bologna?
Arrivato nell’estate del 2021 – eccellente l’intuizione di Marco De Benedetto e Alessandro Magro – è rimasto «fedele» in quella del 2022 e pure in quella del 2023. Il primo luglio scorso, invece, l’annuncio da parte della Trapani Shark.
Il trasferimento
Niente Eurolega per la guardia (o guardia-ala), ma la Sicilia. Il ruolo da violino solista nella squadra (forte) di una società molto ambiziosa. Domenica scorsa il nativo di Hicksville, New York, ha compiuto 32 anni. L’offerta economica arrivata dall’Isola era di quelle che non si possono rifiutare a cuor leggero. E alla fine le strade si sono separate, anche se in quelle settimane roventi Peppe Poeta – al lavoro con John per il Preolimpico dell’Italia – ha cercato di convincerlo a restare. Oggi JP è leader assoluto in quel di Trapani. Ha il miglior plus-minus della serie A (+12.6) e viaggia con la media di 15.6 punti a gara.
Provincia
Ogni volta che gli è stato chiesto di Brescia – in circostanze ufficiali e in momenti informali – ha sempre affermato di sentirsi a casa. Di essere stato felice di tornare tutte le volte che è tornato. La sua primogenita Sienna Lynn è nata nell’estate del 2022, quando lui era un giocatore della Germani. La «stabilità» che la nostra terra aveva saputo donargli – al centro del basket nazionale, ma lontano dai riflettori – era un valore.
Le strade tra Brescia e John, ciononostante, si sono divise. Adesso torna al PalaLeonessa. Fischi per lui? Sarà abbracciato come un vecchio amico, rimasto nel cuore. E trattato con il rispetto che si deve a un valoroso, temibile avversario.
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