Con i dirimpettai del City che hanno le mani sul titolo della Premier e capaci (anche in questo, ovvero farsi prendere tutti i giocatori che vuole anche se costano uno sproposito, Pep Guardiola è un numero uno assoluto) di mettere la maglietta azzurra a Erling Haaland spendendo 60 milioni per la clausola e garantendo al giocatore 30 milioni l’anno da moltiplicare per 5, ecco che dalla stessa città, Manchester, arriva una notizia che potrebbe fare «giurisprudenza».
Il disastroso United (potrebbe diventare il titolo di un libro e un film come fu «Il maledetto United», ma lì si trattava del Leeds United) è la società che negli ultimi dieci anni ha speso più di chiunque in Europa (e dunque nel mondo). Il calcolo mette i brividi perché la voce delle spese sostenute per calciatori e allenatori rivela la cifra astronomica di 1545 milioni di euro. Il solo Pogba, perso a zero durante l’era Ferguson, è costato 105 milioni. Che poi il francese abbia sostanzialmente deluso è quasi un dettaglio.



