Basket

Mamma li turchi: c’è il Bursaspor e la Germani ha una bella occasione

Vincere può contribuire a un rimapsto di classifica. Serve unire ciò che di buono si è visto nelle ultime partite
Michael Cobbins a canestro contro la Virtus Bologna - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
Michael Cobbins a canestro contro la Virtus Bologna - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
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I trentacinque minuti di Venezia. L’inizio e la fine del match a Lubiana. La seconda parte della sfida alla Virtus Bologna dell’altra sera. Frangenti, in certi casi anche lunghi, di partite dai quali la Germani può ripartire. Ma serve «la colla», per unire i pezzi e dare forma a una performance a tutto tondo. E, probabilmente, anche la pazienza di aspettare che il mastice faccia presa.

Se in campionato questi tempi tecnici non ci sono (la corsa alla Final Eight da qui in poi è serratissima), in Eurocup non serve per forza una risposta immediata, specie dopo la bella vittoria di mercoledì scorso in terra slovena. Tuttavia, chiudere l’anno battendo, oggi, il Bursaspor consentirebbe alla Pallacanestro Brescia di vivere con più serenità la pausa dalla Coppa, dato che si ritornerà in campo il 10 gennaio, in casa contro la Joventut Badalona. E c’è dell’altro...

Germani-Bursaspor si gioca oggi, alle 20.30, al PalaLeonessa. La gara è valida per il nono turno di Eurocup, l’ultimo dell’andata. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del Giornale di Brescia gli aggiornamenti testuali. Match in tv su Sky Sport Arena (canale 204) e in streaming su Eleven.

In caso di vittoria, Brescia potrebbe chiudere l’andata in zona play off (molto ampia, dato che accederanno alla fase successiva otto squadre su dieci), abbandonando il penultimo posto. Domani si giocano infatti quattro gare, tra le quali Cluj-Ulm. Se perdessero, i romeni resterebbero a 3/5, e Brescia opererebbe il sorpasso. In caso di successo della squadra Transilvana, Ulm verrebbe agganciata, con lo scontro diretto a favore. Occhio, però, anche a Lietkabelis-Badalona e Reyer Venezia-Prometey: potrebbe crearsi una bella mischia a quota 4/5, nella quale rientrerebbe anche la Germani. Lubiana, ultima, affronta invece in trasferta la capolista Bourg, e se venisse battuta perderebbe altro terreno, accumulando un ritardo che - a questo punto della stagione - avrebbe i contorni della condanna.

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Insomma, l’ultima di andata del girone A può ridisegnare il quadro del raggruppamento e, nella più auspicabile delle ipotesi, rilanciare Moss e compagni in vista di un girone di ritorno tutto da vivere, con cinque delle nove partite in programma da disputare tra le mura del PalaLeonessa.

Tutto vero e tutto interessante, sì, se non fosse che il Bursaspor è un osso durissimo. È nel gruppo delle seconde con Reyer Venezia e Badalona (il record è di 5/3), e dopo la clamorosa cavalcata dello scorso anno ha le armi per arrivare fino in fondo anche stavolta.

A proposito, dopo la Virtus, il Bursa: la Germani in due giorni gioca contro l’ultima finale di Eurocup. «Sarà fondamentale controllare il numero delle palle perse e cercare di pareggiare il loro livello di energia e intensità lungo tutto il corso del match - l’analisi di Matteo Cotelli, assistente di Alessandro Magro -. Un aspetto chiave, inoltre, sarà riuscire a recuperare le energie il più possibile, per farci trovare pronti per una partita che sarà molto fisica e intensa».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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