Partite «limbo», capitolo secondo. Certa del terzo posto alla fine della regular season, la Germani sfida domani Varese (20.45, PalaLeonessa) nella penultima di regular season, ultima in casa. Prima c’è stata la trasferta con vittoria di Cremona, poi arriverà quella di Bologna, sponda Virtus. La Pallacanestro Brescia ha dimostrato di sapersi sempre ricaricare. Di rigenerare i propri obiettivi, di domenica in domenica. Prova ne sono le prestazioni, prova ne sono i risultati. Ma - come racconta coach Alessandro Magro in sede di conferenza stampa - adesso il gruppo capitanato da David Moss inizia ad avere voglia di gare che contano. Ossia, di play off.
Insomma, i biancoblù scalpitano. «Cerchiamo motivazioni ovunque - commenta l’allenatore -, anche se per noi la classifica non può più cambiare. Il focus resta su noi stessi. Battere Varese significherebbe raggiungere quota 21 successi in stagione regolare, e sarebbe un nuovo record societario. Vogliamo farlo, e vogliamo farlo davanti al nostro pubblico». Magro si concede una digressione sulla gara di domenica scorsa al PalaRadi, per la quale i bresciani (Irriducibili e famiglie) sono arrivati in massa. «Il muro biancoblù alle nostre spalle? Una bellissima sensazione. Spero che anche per la partita contro l’Openjobmetis ci sia una grande atmosfera». Una specie di prova ambientale verso i play off, fase della stagione nella quale la cornice, più che mai, più che contenitore e «contenuto».




