Quando venne pubblicato il calendario del campionato di serie A, per altro asimmetrico tra andata e ritorno, la partita in casa della Virtus Bologna come ultimo appuntamento della regular season aveva un che di minaccioso. Ma la Germani si è guadagnata sul campo la possibilità di giocare contro le «V Nere» (domani, domenica, alle 17) senza alcun pensiero per la testa. Lo stesso vale per la Segafredo del bresciano Sergio Scariolo. Perché se i biancoblù sono ormai da settimane certi del terzo posto, la Virtus è aritmeticamente prima e, soprattutto, mercoledì giocherà la finale di Eurocup contro il Bursaspor. Una partita che, oltre il trofeo, vale anche il pass per giocare in Eurolega il prossimo anno. Insomma: quello dell’11 maggio è un crocevia epocale.
Dopo la gara vinta lo scorso 1 maggio contro Varese, coach Alessandro Magro aveva lasciato in sospeso un interrogativo circa il modo in cui avrebbe affrontato l’ultima della stagione regolare: provare a viverla come se fosse un anticipo di play off (l’incrocio sarebbe possibile, ma solo in finale), oppure evitare eccessivi dispendi di energie, in vista di gara -1 dei quarti (che, anche alla luce dell’impegno europeo della squadra di Scariolo, dovrebbe essere domenica 15, e non lunedì 16 maggio)?




