Nell’appuntamento clou della stagione, la LuxArm Lumezzane sbanca con autorità il parquet della Virtus Padova e brinda alla salvezza. Carattere, intensità e soprattutto le maggiori motivazioni sono i fattori decisivi che Fossati e compagni mettono in campo in quella che era una partita da vincere. Lumezzane domina a Padova dimostrando lo spirito giusto in un match chiave e si guadagna con pieno merito la permanenza in serie B, un traguardo di rilievo per la società lumezzanese, al primo anno da matricola nella terza serie nazionale. La fame di vittoria dei bresciani è evidente già nelle schermaglie d’apertura. In attacco Lume sale in cattedra con alcune giocate di qualità: Ciaramella, Scanzi e Mastrangelo sono i protagonisti del primo strappo. Dopo 4 minuti il tabellone dice 4-19 per i bresciani.
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La difesa intensa della LuxArm non permette ai veneti di entrare in partita. Padova di fatto non vede proprio la luce in attacco e sul parquet c’è una sola squadra. Una schiacciata di Maresca e i liberi di Borghetti fissano un eloquente 6-25. Padova approccia il secondo quarto con un atteggiamento ben diverso. La formazione locale sembra più reattiva e lima parzialmente il ritardo arrivando a -11. Lumezzane mantiene però il timone della situazione confezionando un importante 6-0 targato Dilas-Mastrangelo, che ristabilisce un divario in sicurezza (19-36 al 15’). Troppo discontinua la squadra di casa, mentre la maggior determinazione spinge ancora la LuxArm, che sul piano mentale è padrona dell’incontro. Un gioco da tre punti di un monumentale Mastrangelo e un canestro di Fossati rappresentano un altro mattoncino verso l’obiettivo (24-41 all’intervallo). Il gap di vantaggio è notevole e i bresciani continuano a lavorare bene anche nel terzo quarto, senza permettere ai locali di rientrare. Le motivazioni di Lume trascinano la formazione di Saputo, che si appoggia all’esperienza di Scanzi per tenere lontani gli avversari (41-62 al 30’). Ha poco da dire l’ultima frazione. Padova segna col contagocce. Strautmanis e Dilas firmano il +31 e il tecnico lumezzanese concede spazio nel finale anche ai giovani Fend e Bordone. È ancora una vittoria del collettivo (in doppia cifra Mastrangelo 18, Dilas 15, Scanzi 13). La classifica. Cividale p. 52; Juvi Cr 48; San Vendemiano 42; Mestre 38; Bergamo 36; Vicenza 32; Desio, Monfalcone e Fiorenzuola 30; LuxArm Lumezzane e Padova 26; Bologna 24; Jesolo e Crema 20; Olginate 16; Bernareggio 10.