Basket

La Germani è grande da sfavorita: ora deve crescere con le «piccole»

Il successo su Milano è storico, ma con le «big» Brescia ha sempre risposto. Domani battaglia con Pesaro
Amedeo Della Valle durante la partita contro Milano - Foto Ciamillo Castoria © www.giornaledibrescia.it
Amedeo Della Valle durante la partita contro Milano - Foto Ciamillo Castoria © www.giornaledibrescia.it
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Il successo nei quarti di Coppa Italia contro Milano resta uno dei momenti più alti degli ultimi anni. Un’impresa, la gara meglio interpretata di questa stagione, almeno fin qui.

C’è da dire che però, almeno in questo anno e mezzo di gestione-Magro, la Germani non ha mai sbagliato una sola partita contro l’Olimpia, e ne ha già vinte due, sfiorando il successo in un altro paio di occasioni. Allargando il raggio e soffermandosi sulla stagione in corso, la Pallacanestro Brescia ha - in linea generale - raramente steccato con le big, specie in ambito europeo. Ma non solo, se si considera che Tortona è in modo consolidato la terza potenza del campionato, e all’andata ha pagato dazio al PalaLeonessa (83-68 per i biancoblù). Contro la Virtus Bologna, invece, è stata negativa la gara d’andata, all’ombra del Cidneo, ma lo scorso 5 febbraio, al ritorno, sfruttando anche le assenze tra le V Nere, Brescia ha giocato un match di fatto alla pari.

I successi di prestigio in Eurocup sono invece diversi. Se si guarda la classifica, la Pallacanestro Brescia ha battuto (in alcuni casi pure «rullato») tutte le prime quattro. Il Prometey, al momento capolista in solitaria, fu smaterializzato al PalaLeonessa 104-70. Badalona è stata sconfitta di 10 punti, sempre in casa (85-75). Poi, il bel blitz a Bourg-en-Bresse (74-66). Fu vittoria pure a Ulm, all’andata, all’overtime (98-90). Il Bursaspor è al momento sotto Brescia in classifica (e ha giocato una gara in meno), ma la squadra arrivata fino alla finale lo scorso anno è stata schiacciata: 110-74.

A fronte di questi successi, la Germani ha infilato una serie di brutte sconfitte contro squadre sulla carta inferiori: le due con Treviso e quella a Verona su tutte (sarebbe bastato vincere quelle gare per gravitare in zona play off, adesso). Brescia pare dunque soffrire la sfide in cui è considerata favorita, almeno sulla carta.

Domani, alle 20.45, al Pala Alpitour di Torino c’è la semifinale di Coppa Italia contro Pesaro. Che in campionato va molto meglio, ma ha oggettivamente meno talento. Servirà riportare in campo lo spirito che s’è visto, più volte, con le big.

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