Germani, sei giorni per rialzare la testa: si parte con il Bourg

Domani torna l’Eurocup contro la capolista francese. Sabato una trasferta a Treviso che è obbligatorio capitalizzare
Daniele Ardenghi

Daniele Ardenghi

Giornalista

Da sinistra Troy Caupain, Amedeo Della Valle e CJ Massinburg nel match di sabato contro Pesaro - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it
Da sinistra Troy Caupain, Amedeo Della Valle e CJ Massinburg nel match di sabato contro Pesaro - Foto New Reporter Checchi © www.giornaledibrescia.it

La regola è piuttosto semplice. Da un lato, due impegni a settimana sfiancano, e - specie quando si presentano, anche dal punto di vista logistico, come gli ultimi con Ulm e Pesaro - possono rendere molto difficile preparare le partite. Dall’altro, questo ritmo offre immediate chance di riscossa.

La Germani è quindi sulle montagne russe sotto tutti i punti di vista: la tenuta atletica e mentale, le energie emotive, l’umore e il morale. Il ritmo forsennato offre ottime chance di rivincita, quando servono.

Sul volo notturno di ritorno da Brindisi a Bergamo dopo la sconfitta di domenica scorsa c’erano stanchezza e rabbia. L’ascesa in pullman fino a Ulm (sette ore e passa, con varianti montane) è stata carica di voglia di rivincita. Il ritorno, subito dopo la vittoria in Eurocup all’overtime, è stato logisticamente tosto, ma carico di soddisfazione per un successo molto pesante. Poi, pochissimo tempo per preparare una delle partite sulla carta più semplici di questo mese di ottobre - rovente non solo dal punto di vista metereologico - ossia quella con Pesaro. Purtroppo è andata male, e l’effetto balsamico del trionfo in Baden-Württemberg ha lasciato spazio a un’amarezza probabilmente addirittura superiore a quella provata dopo l’urticante ko in terra pugliese contro l’HappyCasa.

Le ultime tre partite, tra l’altro, hanno avuto un peso specifico notevole nel lotto di impegni prima della pausa di novembre per le Nazionali (la Germani non avrà impegni di campionato e di Eurocup dal 6 al 19). La trasferta di Brindisi e, ancor più, la gara interna con Pesaro avevano una valenza strategica prima di un giro di partite italiane meno agevoli (arriveranno, tra gli altri, anche i duelli con Tortona, Reyer Venezia e Virtus Bologna).

Prima di arrivare alla suddetta pausa, la Germani ha sei giorni per rialzare la testa. Sei giorni in cui sono comprese altre due gare chiave, molto diverse tra loro. Già domani, martedì, alle 20.30, torna l’Eurocup, e i biancoblù ospitano i francesi del Bourg en Bresse. L’unica squadra del gruppo A ad aver vinto tutte e tre le prime partite disputate. Anzi, l’unica squadra dell’intera competizione che, fin qui, non conosce sconfitta. Per quel che può valere, i biancorossi dell’Alvernia stanno facendo fatica nel campionato transalpino: sono reduci da una sconfitta interna contro Boulogne maturata all’overtime, e dopo sette giornate sono fuori dalla zona play off, con tre gare vinte e quattro perse.

Chiaro, si è all’inizio, e i primi bilanci parziali si tireranno al momento della pausa. Che per la Pallacanestro Brescia sarà preceduta dalla trasferta di Treviso (Nutribullet ieri ko a Varese) di sabato 5 novembre (ennesima serale, palla a due alle 20.30): quello sarà un match da vincere, senza se e senza ma.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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