Germani, poker di vittorie in avvio di campionato: cosa dicono le statistiche

Negli ultimi dieci anni la partenza a razzo è stata sinonimo di play off e final eight di Coppa Italia
CJ Massinburg, David Reginald Cournooh e Amedeo Della Valle: esultanza dopo la vittoria di Pistoia - Foto Stefano D'Errico/Ciamillo-Castoria
CJ Massinburg, David Reginald Cournooh e Amedeo Della Valle: esultanza dopo la vittoria di Pistoia - Foto Stefano D'Errico/Ciamillo-Castoria

Anche se per la Germani non è ancora il momento di specchiarsi, la nuova stagione è iniziata sotto una stella brillantissima. Dopo aver espugnato il PalaCarrara di Pistoia centrando così la quarta vittoria consecutiva, Brescia sta vivendo un momento di grande fiducia. Sensazioni e numeri che aprono uno scenario tutto particolare.

Corsi e ricorsi

È la seconda volta che la Germani cala il poker in partenza dal ritorno nella massima serie: la prima nella stagione 2019/20 dove furono ben 9 le gare senza conoscere sconfitta, stagione poi conclusa con la semifinale play off persa contro l’Olimpia Milano che successivamente conquistò lo scudetto. Numeri confortanti dicevamo con le statistiche che non lasciano dubbi. Nelle ultime dieci stagioni del massimo campionato solo una volta (2013/14) è accaduto che nessuna squadra iniziasse il campionato con quattro successi di fila.

Ad inaugurare la speciale classifica, l’anno successivo (14/15) fu il Banco di Sardegna Sassari: il 4-0 iniziale lanciò gli uomini di Meo Sacchetti verso il grande triplete con scudetto, Coppa Italia e Supercoppa in bacheca. Poi Pistoia e Milano (per entrambe accesso ai play off e alla final eight di Coppa Italia, con i meneghini a mettere le mani sul trofeo per due anni consecutivi) prima di arrivare all’indimenticabile stagione della Germani (2017/18) che dopo quattro gare era appaiata a Milano e Venezia prima di scappare sul 9-0.

Discorso anche qui identico con il terzetto di testa della quarta giornata a guadagnarsi l’accesso ai play off e alla Coppa Italia con Brescia sconfitta in finale da Torino. Venezia e Milano presenti anche l’anno successivo (2018/19) con i lagunari a conquistare il terzo tricolore della loro storia e l’Olimpia eliminata in semifinale. Final Eight raggiunte per entrambe ma con il trofeo che rimane stregato e, a grande sorpresa, va alla Vanoli Cremona. Il preludio al «duopolio» arriva nella stagione 2019/20, interrotta a causa della pandemia dopo la Coppa Italia vinta da Venezia.

In quell’occasione fu la Virtus Bologna ad inanellare quattro vittorie in partenza. Il ritorno alla normalità nella stagione 2020/21 segna di fatto il dominio di Milano e Virtus. Olimpia che parte a razzo con 9 vittorie in altrettante partite disputate, Coppa Italia in cassaforte ma in finale play off ecco il clamoroso «sweep» dei bianconeri di Teodosic che stendono Milano con un perentorio 4-0. Sono sempre gli emiliani e Milano a scrivere «quattro» nella casella vittorie nel 2021 fino ad arrivare alla coppia tutta bianconera formata da Bologna e Tortona nella scorsa stagione.

Regola da confermare

Statistiche più che cabala. Negli ultimi dieci anni, qualsiasi squadra partita con un record di quattro vittorie e zero sconfitte, si è regolarmente guadagnata final eight di Coppa Italia e play off scudetto. Una vera e propria regola. Ora tocca alla Germani confermarla ancora una volta.

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